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Seid suicida a 20 anni, la lettera schock: «Sguardi schifati per la mia pelle»

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Tragedia umana che si consuma a Nocera Inferiore: trovato senza vita Seid Visin, ex delle giovanili del Milan, suicida a 20 anni

Tragedia umana che tocca anche lo sport: il giovane Seid Visin, ex delle giovanili del Milan e giocatore di calcio a 5 nell’Atletico Vitalica, è stato trovato senza vita nella sua casa di Nocera Inferiore, suicida. Il giovane, proveniente dall’Etiopia, era stato adottato all’età di sette anni: nella lettera pubblicata dal Corriere della Sera, tutta la sofferenza di una vita che rimarcano l’inadeguatezza di una società su alcuni temi delicati.

«Io non sono un immigrato. Sono stato adottato da piccolo (…). Ricordo che tutti mi amavano. Ovunque fossi, ovunque andassi, tutti si rivolgevano a me con gioia, rispetto e curiosità. Adesso sembra che si sia capovolto tutto”. (…) “Ero riuscito a trovare un lavoro che ho dovuto lasciare perché troppe persone, specie anziane, si rifiutavano di farsi servire da me e, come se non mi sentissi già a disagio, mi additavano anche come responsabile perché molti giovani italiani (bianchi) non trovassero lavoro”. E ancora: “Dentro di me è cambiato qualcosa”, scriveva Seid. “Come se mi vergognassi di essere nero, come se avessi paura di essere scambiato per un immigrato, come se dovessi dimostrare alle persone, che non mi conoscevano, che ero come loro, che ero italiano, bianco”. “l disagio e la sofferenza che sto vivendo io sono una goccia d’acqua in confronto all’oceano di sofferenza che sta vivendo chi preferisce morire anziché condurre un’esistenza nella miseria e nell’inferno. Quelle persone che rischiano la vita, e tanti l’hanno già persa, solo per annusare, per assaggiare il sapore di quella che noi chiamiamo semplicemente “Vita”».