Salvate il trequartista Joao Pedro

joao pedro cagliari primavera
© foto CagliariNews24.com

Prima mezzala e poi mediano. Il nuovo modulo di Lopez rischia di sacrificare troppo Joao Pedro, schierato a Torino in un ruolo non suo

Qual è la differenza tra il primo Joao Pedro visto a Cagliari con Zeman e quello schierato ieri a Torino da Lopez? Probabilmente nessuna. Entrambi sono stati schierati in un ruolo che non è nelle corde del brasiliano. L’enigma tattico, che sembrava essere stato risolto da Massimo Rastelli, rischia di tornare nuovamente con il nuovo modulo di Diego Lopez. Ve ne avevamo già parlato: un possibile cambio di modulo del Cagliari rischiava di penalizzare il numero 10 rossoblù. Joao Pedro è stato nella gestione rastelliana uno dei migliori, anche grazie alla collocazione tattica dietro le punte e non più in mezzo al campo. Una differenza che si era già vista nel suo primo anno a Cagliari. Disastroso da interno di centrocampo nel 4-3-3 di Zeman, decisamente meglio in appoggio al centravanti nel 4-3-2-1 di Zola. Nel 3-5-2 di Lopez non sembra esserci posto per lui, se non a centrocampo. Perché il 3-4-1-2 visto contro la Lazio, in realtà, è durato solo pochi minuti, prima che JP10 arretrasse accanto a Barella e Ionita. Addirittura fuori contro il Benevento per 90′, l’allenatore uruguaiano ha provato a ributtarlo nella mischia ieri, ancora fuori posizione. Un pesce fuor d’acqua, in difficoltà e troppo lontano dalla porta, lui che con 4 reti stagionali (3 in campionato e una in Coppa Italia) è il capocannoniere della squadra. Nell’assalto finale di ieri, sul 2-1 per il Torino, ha addirittura dovuto fare il mediano nel 3-4-3, poi diventato 4-2-4 con l’ingresso di Giannetti. Già ammonito, ha rischiato in più di un’occasione il secondo giallo. È vero, il bene della squadra viene prima di tutti, ma sarebbe un peccato sacrificare quello che nelle ultime due stagioni è stato uno degli elementi migliori. Da trequartista, non da mezzala.

Articolo precedente
Settore giovanile, gli Under 17 superano il Cittadella
Prossimo articolo
il bar di zio franco“Il bar di Zio Franco”, sesta puntata – VIDEO