Roma, Spalletti avvisa il Cagliari: «Non siamo quelli dell’andata»

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Luciano Spalletti gioca d’anticipo in vista di Roma-Cagliari, posticipo serale della ventunesima giornata di Serie A. Il tecnico giallorosso crede nell’aggancio alla Juventus e sprona i suoi a non prendere sottogamba i rossoblù

All’andata il gol di Sau che fissò il risultato sul due a due finale certificò la rimonta del Cagliari sulla Roma e scatenò la furia di Luciano Spalletti, che a distanza di un girone non ha dimenticato: «Ho rivisto l’immagine di quando, nel finale della gara di andata, sbattevo i pugni per terra dopo i due gol che avevamo sbagliato. Mi dispiaceva perché potevamo vincere quella partita; riguardandola, è stato giusto quel pareggio e noi abbiamo colto anche degli insegnamenti. Ci sono stati molti momenti da prendere per trovare le cose su cui migliorare: nessuno è perfetto. Vogliamo far vedere al Cagliari che non siamo quelli del girone d’andata. Troveremo una squadra in salute, hanno vinto col Genoa, hanno costretto il Milan a vincere all’ultimo, Rastelli è un allenatore emergente che fa giocare la squadra in modo veloce e aggressivo, ci sono calciatori di livello internazionale come Bruno Alves, Borriello, Isla». Nelle parole di Spalletti in conferenza stampa, riportate dalla Gazzetta dello Sport, c’è tutta la convinzione di poter acchiappare la Juventus e una dedica speciale a un calciatore che Cagliari conosce bene: «Ho una sola sensazione, noi facciamo sul serio e vogliamo fare sul serio. La gente se ne è accorta, lo respiriamo. Magari la conferma è anche la presenza dei nostri tifosi nell’ultima partita contro la Sampdoria. Siamo una squadra seria e facciamo le cose seriamente, con tanti giocatori di un’altra pasta. Uno di questi è Nainggolan, che vale come Pogba».