Ripresa Serie A, tutti i pro e i contro di una ripartenza in totale dubbio

nainggolan
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Ripresa Serie A, ancora tanti i dubbi che attanagliano le autorità competenti per la ripartenza. Tutti i pro e tutti i contro di una situazione paradossale

Ripartenza sì, ripartenza no. È una sorta di dubbio amletico quello che attanaglia l’intero mondo del calcio, piegato dall’epidemia Coronavirus ormai in giro da quasi 2 mesi. Si dibatte tanto sulla ripresa della Serie A tra presidenti, come Ferrero e Cellino, che non vorrebbero più tornare in campo, e altri che spingono per giocare, vedasi Lotito.

Se le condizioni lo permetteranno gli allenamenti inizieranno gradualmente a partire dal 4 maggio, con tutte le misure di sicurezza del caso. Chiaro, però, che per quella data l’emergenza dovrebbe essere del tutto rientrata. Con la più ottimistica delle visioni, in tal modo, il campionato terminerebbe a luglio inoltrato. 

Da ridiscutere quindi le dinamiche relative ai contratti, come quelli Olsen, Pellegrini e Nainggolan, in scadenza al 30 giugno, e le date del calciomercato. Avrebbe senso, in definitiva, forzare la ripartenza di questo campionato per mettere in discussione quello prossimo? Ai posteri l’ardua sentenza.