Rastelli presenta Palermo-Cagliari: «Mi aspetto una gara difficile»

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Alla vigilia di Palermo-Cagliari, Rastelli ha parlato in conferenza stampa ad Asseminello

Dopo la pausa per le nazionali, torna finalmente il campionato. Il Cagliari sarà impegnato sul campo del Palermo del grande ex Diego Lopez. Come di consueto, alla vigilia della partita, il tecnico rossoblù Massimo Rastelli ha parlato in conferenza stampa nel centro sportivo di Asseminello per commentare con i giornalisti i temi del prepartita.

CONVOCATI E PARTITA – «Recuperiamo Capuano, Farias invece non è riuscito a recuperare e per evitare complicazioni lo lasciamo a casa – esordisce RastelliMi aspetto una gara difficile, il Palermo è assetato di punti e si gioca le ultime chance salvezza. Dobbiamo essere pronti ad affrontare le insidie tattiche, psicologiche e ambientali. Sappiamo che nei 90 minuti la partita cambia più volte, dobbiamo leggere bene le fasi e avere la giusta determinazione. Vogliamo tornare a casa con un risultato positivo, assolutamente».

SOSTA E NAZIONALI – «La sosta ti consente di ricaricarti mentalmente, ma ti priva dei nazionali per gran parte degli allenamenti. Alves e Isla sono comunque tornati in buone condizioni anche se per ultimi. Avrei voluto avere a disposizione tutta la rosa per lavorare, ma li vedo bene».

IDENTITÀ – «Noi all’interno di ogni gara cerchiamo aggiustamenti e variazioni anche tattiche. Ora abbiamo tanti giocatori fuori e questo limita un po’ le scelte. Non cambieremo identità, fatta di compattezza e anche propositività: checché se ne dica il Cagliari è squadra che cerca sempre il gol e la vittoria. A volte ci si riesce, altre volte meno».

SINGOLI – «Isla? E’ tornato in buona condizione, certo le due partite e i lunghi viaggi non aiutano. Io come sempre ci parlo e fino all’ultimo mi riservo di decidere se scenderà in campo dall’inizio o a gara in corso. Ionita? E’ eclettico, ha ricoperto diversi ruoli anche in nazionale e nel Verona. Quando giochiamo coi due trequartisti se la cava bene, non dimentichiamo che è stato fermo a lungo. Questo fa alternare un po’ prestazioni buone e meno brillanti, ma in questa settimana l’ho visto in ottima forma. Non si risparmia mai, chiede sempre il massimo da se stesso. Mi dispiace che Murru non abbia giocato nemmeno un minuto in Under 21, credo sia penalizzante per uno che gioca titolare in Serie A. Anche lui ha avuto un lungo infortunio, ha tutta la nostra fiducia perché è importante. Borriello? Lo abbiamo detto tante volte, dispiace quando qualche piccolo acciacco ne condiziona gli allenamenti ma in campo mette sempre grande qualità. E’ di livello superiore, per noi è fondamentale quanto a gol ma anche per economia di gioco».

PALERMO – «Palermo la conosciamo, è piazza calda e molto passionale. Vengono da due anni difficili ma possono ancora salvarsi. Sette punti sono raggiungibili, poi con lo scontro diretto all’ultima gara».

ATTACCO SPUNTATO – «Davanti siamo contati, le due soluzioni sono giocare con due punte o con due trequartisti. Vengono con noi anche Han e Arras per darci risorse in più».

OBIETTIVI – «Noi vogliamo il massimo da ogni partita, dobbiamo uscire dal campo sempre a testa alta e sudati. Onorare la maglia partita per partita, questo è l’imperativo: poi vedremo dove potremo arrivare».

LOPEZ – «Come me l’anno scorso lui ha avuto pressioni enormi a Bologna, io lo incontrai quando guidavo l’Avellino. Le sue squadre lo rispecchiano, sono grintose e danno l’anima. Anche al Palermo ha dato grande carattere, se la gioca sempre anche se talvolta va sotto e non riesce a recuperare».

DI GENNARO – «Di Gennaro? Preferirei non rispondere, torneremo sull’argomento nelle prossime settimane. Sono contento di come i ragazzi hanno affrontato la settimana di lavoro, c’è un buon clima e consapevolezza di volersela giocare fino all’ultimo minuto».