Napoli-Cagliari, Pisacane: «Qui ho coronato un sogno, l’ultima volta al San Paolo…»

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Fabio Pisacane si appresta a tornare a Napoli. La sua ultima volta al San Paolo portò bene ai rossoblù

Dall’infanzia difficile nei Quartieri Spagnoli di Napoli alla Serie A, con i gremiti spalti del San Paolo che faranno da sfondo. Per Fabio Pisacane la strada è stata lunga ed in salita. Prima la sindrome di Guillain Barrè, poi l’accusa di omessa denuncia di una combine risalente ai tempi in cui vestiva la maglia dell’Avellino, da cui è stato prosciolto. Ora Pisacane è pronto a tornare a Napoli dalla porta principale: «L’ultima volta che sono stato al San Paolo era con la mia fidanzata, che sarebbe poi diventata mia moglie. Che partita era? Napoli-Cagliari 0-2, segnarono Matri e Foggia», racconta a La Gazzetta dello Sport. Prima del Cagliari c’è stato l’Avellino, realtà in cui ha incrociato il suo destino con quello di Rastelli, tecnico che l’ha voluto anche nella sua avventura sarda: «A Rastelli devo tanto, ha creduto in me come uomo e mi ha scelto per una missione: vincere una Serie B durissima. Ho giocato in un ruolo nuovo, terzino destro, e ho fatto di tutto per farlo al meglio. Nessuno mi ha regalato niente, ho sempre pensato che in Serie A potevo arrivarci solo vincendo un campionato. Quindi Cagliari la considero la mia università, qui ho imparato tanto e coronato un sogno». Il discorso si sposta nello specifico: la lente d’ingrandimento evidenzia le 64 reti subite finora dalla squadra isolana: «Su 34 partite, dietro ne abbiamo sbagliate forse 6. Se in quelle non avessimo sbandato parlereste di noi come di una squadra quasi perfetta. Ma da neopromossa abbiamo fatto 41 punti a quattro giornate dal termine, nonostante un sacco di infortuni. E non mi pare poco».