Pinna: «Cercherò di sfruttare ogni occasione» – VIDEO

Test positivo per il Cagliari di mister Maran contro il Muravera. Pinna al termine della partita: «Una gioia incredibile vestire la maglia del Cagliari»

Nel pomeriggio di oggi sul prato di Asseminello il Cagliari è sceso in campo per giocare un’amichevole contro il Muravera (Serie D). Il test è terminato con una vittoria degli uomini di Maran per 4-0, grazie ai gol di Mattiello, Cerri e la doppietta di Simeone. Al termine della gara Simone Pinna, terzino classe ’97, ha rilasciato una piccola intervista ai nostri microfoni.

LE DICHIARAZIONI – «Ho rinnovato il contratto con il Cagliari dopo che tre anni fa ne avevo già firmato un altro, ma alla fine ero andato in prestito all’Olbia. Ora che son tornato mi fa doppio piacere aver rinnovato con il Cagliari. Per me era impensabile partire titolare. Mi hanno detto di andare in ritiro e giocarmi le mie carte. Io ho messo me stesso in tutti gli allenamenti, poi forse un po’ di fortuna, ma sono riuscito a fare il mio esordio sia in Coppa Italia che in Serie A. Aspettavo questa conferma con il Cagliari da tempo e quando mi è stata data è stata una gioia incredibile. Quando ho saputo di essere titolare non ho avvisato nessuno, perchè dovevano venire tutti allo stadio lo stesso ma volevo fare una sorpresa, altrimenti sarebbero arrivati tutti con il cuore a mille, tutti in ansia ed ho preferito non dire nulla. Anche se, alla fine, lo sapevano comunque mezz’ora prima dell’inizio della gara. Quest’anno qualsiasi cosa sarebbe arrivata l’avrei affrontata con il piglio giusto, però sono stato fortunato e adesso rimango qua. Fino a gennaio sarò del Cagliari, qualsiasi occasione mi verrà data io cercherò di sfruttarla nel migliore dei modi. Poi affronteremo tutto partita dopo partita. Limiti non me ne metto, qualsiasi partita sarò chiamato a giocare, giocherò. Se ci sarà da fare spazio ai miei compagni, lo farò senza problemi».

PARENTESI PISANO – In chiusura di intervista non è mancata la domanda su cosa Francesco Pisano, suo compagno ad Olbia, gli ha trasmesso: «È il mio idolo fin da bambino. Quando andavo allo stadio a vedere la partita, guardavo solo lui. Poi averlo ritrovato ad Olbia mi ha aiutato e con lui e Cossu sono riuscito a crescere. Adesso ci continuiamo a sentire tutti i giorni e mi sgrida quando guarda le partite (ride, nrd)».