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Passetti: «Dobbiamo continuare a crederci e fare punti»

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Ormai da diversi anni è il direttore generale del Cagliari Calcio. Mario Passetti si racconta in un’intervista radio. Ecco le sue dichiarazioni

Mario Passetti, attuale direttore generale del Cagliari Calcio, è stato intervistato oggi nel corso della trasmissione radio Il Cagliari in Diretta di Radiolina, dove si è raccontato e ha fatto alcuni accenni sulla squadra rossoblù. Il Dg dei sardi ha analizzato il brutto momento che i cagliaritani stanno attraversando, cercando di dare una motivazione al perché di questo periodo buio. Ecco le sue parole.

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DIRITTI TV – «L’assemblea di Lega è stata molto movimentata. Ci sono due concorrenti molto potenti, Sky e Dazn, ma ancora non si è deciso nulla. Attualmente Dazn ha fatto un’offerta migliore di Sky ma ancora non c’è un ok per la cessione dei diritti a loro. Si vedrà tra una settimana circa. C’è una spaccatura anche tra le squadre, dieci vogliono Dazn e dieci Sky. Il Cagliari deciderà sulla base di diverse variabili».

PENSIERO ALLA SALVEZZA – «Il Cagliari in questo momento ha bisogno di punti, quelli che non sono arrivati. Nessuno si capacita come sia possibile che non siano stati conquistati i punti che dovevamo. Dobbiamo metterci sotto, capire il peso della maglia e cercare di fare punti. Ci fanno sempre tanti complimenti per la squadra che abbiamo costruito, ma ora i complimenti non bastano più. Ci sono 17 partite e credo che le basi per salvarsi ci siano. Adesso lo sforzo dev’essere quello di fare il meglio possibile. Poi si potrà anche guardare al passato per capire cosa non è andato. Non abbiamo rimpianti e non credo ne avremo a fine stagione, tutto quello che è stato fatto, è stato fatto perché si pensava fosse giusto farlo. Tutte le scelte sono state fatte in condivisione anche con l’allenatore. Certo che con il senno di poi, alcune cose potevamo farle meglio, ma ormai è fatta. Ora c’è troppa strada da fare per pensare a cosa non è andato».

MISTER E ATTEGGIAMENTO – «Noi crediamo che l’allenatore sia il professionista giusto che ci possa portare fuori da questa situazione. La squadra risponde bene, lo segue e si applica in ogni cosa lui chieda. Il rinnovo nasce quando è arrivata la consapevolezza del fatto che il progetto iniziale non poteva andare in porto e un proseguimento con lui poteva solo che aiutare a dare continuità. Abbiamo voluto dare un messaggio e credo che, viste le prestazioni della squadra, questo messaggio è arrivato. La squadra si è calata in una dimensione dove si è concentrata più sul cercare la solidità che qualità forse, ma è servito».

PASSETTI SUI RITIRI – «I ritiri credo facciano soltanto bene ai ragazzi, dove si crea più gruppo, si parla tanto di tutto ed è un modo per conoscersi al meglio ed essere solidi».

SUL CALCIOMERCATO – «Il mercato è stato fatto con l’idea che tutti i ragazzi dovessero amare la maglia del Cagliari e il Cagliari più di qualsiasi altra cosa. Il direttore sportivo ha cercato in tutti i giocatori presi questa volontà. Per Rugani ci avevamo pensato già in estate, ma la cosa non era andata a buon fine. Ora a gennaio si è ripresentata l’occasione, ne abbiamo approfittato e siamo riusciti a portare il ragazzo a Cagliari».

I CAMBI DI MODULO – «Il fatto che il mister riesca a cambiare modulo con facilità credo sia un pregio per noi e per lui. È un punto che può giocare a nostro favore. Certo, siamo anche in un momento dove non ci possiamo permettere troppi cambiamenti, ma lui li effettua solo quando ce n’è necessità».

PASSETTI E LE PROSSIME GARE – «Sono gare importantissime le prossime, dove dobbiamo mettere in campo tutto quello che stiamo facendo in allenamento e tutto quello che di buono abbiamo già mostrato in queste ultime partite. Non aver guadagnato punti fa capire che manca ancora qualche pezzettino, ma da domenica dobbiamo assolutamente cambiare il trend e iniziare a conquistare punti. Speriamo di raccogliere presto i frutti del nostro lavoro. Dobbiamo continuare a crederci, abbiamo tutti gli strumenti per farcela e ce la faremo sicuramente».