Oliva, undicesimo marcatore uruguaiano del Cagliari in Serie A

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Alla lunga storia dei calciatori uruguaiani a Cagliari si aggiunge Christian Oliva: con il gol di Bergamo è l’undicesimo marcatore celeste-rossoblù in A

Che fra Cagliari e l’Uruguay ci sia un legame speciale è cosa nota e affonda le sue radici nel tempo, ma certe tradizioni vivono rinnovandosi continuamente. Oggi la squadra rossoblù conta due giocatori provenienti dalle parti di Montevideo: Nahitan Nandez e Christian Oliva portano a venti il computo dei connazionali che hanno vestito la maglia sarda, una serie nata trentasette anni fa con quel Waldemar Victorino che paradossalmente è diventato il sinonimo locale del cambone, la delusione sportiva. Da allora però hanno affrontato il viaggio dal Rio de la Plata al Golfo degli Angeli successori illustrissimi, dal mitologico Enzo Francescoli al Jefe Diego Lopez passando per goleador come Daniel Fonseca, idoli del popolo come Nelson Abeijon o Darìo Silva e talenti puri del calibro di Fabian O’Neill.

Non tutti gli uruguagi hanno lasciato il segno, vedansi le rare apparizioni di Marcelo Tejera o la scarsa vena realizzativa di Luis Alberto Romero. Però Nandez e Oliva hanno già fatto un balzo nella classifica dei marcatori uruguaiani in Serie A negli annali del Cagliari, l’ultimo in ordine di tempo è proprio il regista che ha chiuso nel migliore dei modi un’impresa coincisa con la conquista di Bergamo. È l’undicesimo Celeste a siglare almeno una rete nella massima divisione vestendo il rossoblù. Sono lontani i 17 gol messi a segno da Francescoli e Fonseca, così come le doppie cifre di Herrera e O’Neill; più vicini i bottini di Silva (che vanta inoltre diverse marcature in B) e Abeijon. Ma nel solco di una tradizione consolidata i due centrocampisti alla corte di Maran sono appena ai primi passi del loro cammino. Le orme da seguire ci sono tutte e portano lontano.