Marco Sau, bomber da “grandi palcoscenici”…

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Con il goal rifilato alla Roma venerdì scorso nell’anticipo del quarto turno del campionato di serie A, “il folletto di Tonara”, come è stato simpaticamente soppranominato Marco Sau, ha messo in saccoccia l’ottavo centro in questa sua fin qui  straordinaria stagione di debutto nella massima serie. Bottino che permette all’attaccante rossoblù di affiancare nella classifica marcatori bomber più “navigati” come Milito e Denis e a un campione come Francesco Totti. Ma analizzando in dettaglio la serie delle marcature realizzate si pùo facilmente notare come la metà di queste siano arrivate in stadi che sono tra i più importanti in Italia

Dopo il primo goal con la maglia rossoblù realizzato nella sfida contro il Palermo il 15 settembre (1-1 il risultato finale al Barbera), rimane ben impressa nella mente di tutti i tifosi la prima grande doppieta rifilata all’Inter nel grande palcoscenico dello stadio di San Siro il 18 novembre dell’anno appena andato (2-2 il risultato finale). Dopo il Meazza è stato l’altro grande stadio dell’Olimpico di Roma ad essere violato dal bomer sardo: il 5 gennaio è suo il goal che porta i rossoblù in vantaggio sulla Lazio che però poi era stata capace di ribaltare il risultato a proprio favore. Venerdì scorso ancora l’Olimpico ha visto protagonista il tonarese al quale ha dovuto inchinarsi davanti alla sua prestazione superlativa condita dall’ottavo goal. 

A Parma (sconfitta per 4-1), col Siena ad Is Arenas (vittoria 4-2) e ancora ad Is Arenas contro il Genoa (vittoria 2-1) le altre reti realizzate da Sau, bomber che quindi sembra trovarsi a suo agio anche in grandi palcoscenici che erano a lui sconoscuti solo una stagione fa…

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