Cagliari, Maran: «Torino tosto, servirà personalità»

© foto Elena Accardi per CagliariNews24.com

Vigilia di Torino-Cagliari, in mattinata Rolando Maran ha presentato ai media il lunch match dell’Olimpico: la conferenza stampa del tecnico

Domani il Cagliari farà visita al Torino nel lunch match della 32ª giornata di Serie A. I granata, reduci dal pareggio di Parma, puntano al successo per continuare ad alimentare le ambizioni europee. Dall’altra parte i rossoblù, che arrivano dalla vittoria contro la SPAL, cercano punti per chiudere il discorso salvezza. In mattinata Rolando Maran ha incontrato i media nella sala stampa di Asseminello per presentare la sfida.

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Torino-Cagliari, la vigilia di Maran

Ecco mister Maran: «Si tratta di una partita impegnativa, il Torino ha trovato quadratura e subisce pochissimi gol. Test impegnativo, ma al di là di tutto il Cagliari sta bene e ha voglia di spingere sull’acceleratore. Serve personalità per non farsi schiacciare anche fisicamente, dobbiamo ribattere colpo su colpo. Ma più è difficile e più ci stuzzica. In settimana abbiamo lavorato bene, i ragazzi sono concentrati. C’è stato qualche acciacco per Deiola e Cacciatore, Srna è convocato ma da valutare per una botta che ha preso. Pisacane? sta convivendo con qualche fastidio ma stringe i denti. Klavan può andare in campo, ma non so quanti minuti può garantire».

I CONVOCATI DI MARAN PER TORINO-CAGLIARI

OBIETTIVO SALVEZZA – «Non parlo di salto di qualità perché c’è un obiettivo ancora da raggiungere. Se poi saremo tanto bravi da fare discorsi diversi bene, ma non diamo per scontata la salvezza perché non è finita. Le motivazioni dunque ci sono, non molliamo di un millimetro». 

L’ULTIMO PERIODO – «Con la Spal c’erano molte insidie, infatti dopo il gol subìto abbiamo accusato il colpo. Però non ci siamo abbattuti e abbiamo continuato a giocare. Il Torino ha fisicità e tecnica, i risultati che sta ottenendo non sono un caso. L’impatto fisico è forte, la gara sarà difficile. I pochi pareggi nel girone di ritorno sono frutto di tante variabili, noi cerchiamo sempre di fare la nostra gara e ultimamente non abbiamo avuto mezze misure. Magari abbiamo più capacità di lettura del match, come visto contro la Spal. In corso di gara dobbiamo saper gestire i momenti, sia quelli a favore che quelli contrari. A volte l’inerzia cambia per gli episodi, era un nostro difetto che stiamo correggendo. Noi vorremmo non soffrire mai, ma in campo c’è anche l’avversario. Sta a noi fare meglio attraverso la prestazione».

IL GOL – «Aver trovato altri gol oltre a quelli di Pavoletti è fondamentale, il calcio non può dipendere da un giocatore solo. Gli altri attaccanti hanno avuto un periodo difficile fra acciacchi e chi è arrivato dopo. Barella? Con i gol è stato sfortunato, ha preso qualche palo. In Nazionale ha avuto una deviazione favorevole, succede. Ma l’importante è che al tiro ci arrivi, il primo gol contro la Spal nasce proprio da una sua conclusione».

Dichiarazioni raccolte dal nostro inviato Sergio Cadeddu