Cagliari-Lazio, Lopez «Vogliamo fare la partita. Han ancora titolare»

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La conferenza stampa di Diego Lopez alla vigilia di Cagliari-Lazio: «Settimana difficile. Ho visto la squadra concentrata ed un gruppo compatto»

Dopo una settimana a dir poco tribolata il Cagliari domani sarà di scena tra le mura amiche della Sardegna Arena contro la Lazio per tentare di riprendere un discorso salvezza complicatosi nelle ultime settimane. La vittoria dei rossoblù di Lopez manca da 3 gare, esattamente da quando Cigarini ha alzato bandiera bianca per la frattura al piede. Un dato che non può essere classificato alla voce coincidenze, anche perchè senza il proprio ed unico regista la compagine isolana ha faticato a sviluppare gioco ed ha raccolto due sconfitte ed un pareggio a reti bianche al termine di gare – nel migliore dei casi – opache. Alle 12:30 Lopez incontrerà i media per parlare del match di domani, gara importante per la corsa salvezza nonostante il calibro dell’avversario: la Lazio è quarta in classifica e cerca l’accesso alla prossima Champions League, ma la ridotta distanza di sicurezza sulla terzultima (il Crotone, a -4 dai sardi) impone un risultato positivo.

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12:15 – L’inizio della conferenza stampa di Lopez slitta di qualche minuto.

12:36 – Inizia la conferenza stampa: «Il primo pensiero è per la famiglia di Astori, alla mamma e alla figlia. Sentiranno la sua mancanza. Giovedì non sono riuscito ad andare, non ho avuto il coraggio di andare lì. È stata una settimana difficile, lo è anche parlarne. Non sono bravo ad esprimere il mio pensiero, preferisco tenermelo e non aggiungere altro di quello che si è già detto. Abbiamo solo un bel ricordo di Astori che ci porteremo tutti dentro. Diventa difficile parlare di calcio in una settimana così. Noi abbiamo cercato nel momento in cui andavamo in campo di tenere la testa in campo. Non è facile, ma abbiamo lavorato con l’obiettivo di voler fare la partita e una buona gara. Joao Pedro? Quando ho parlato di settimana difficile ho messo anche questo dentro. Non aggiungo altro rispetto a quello che ha già detto la società. Il nostro pensiero è stare vicini al nostro compagno».

LA LAZIO – «Mi aspetto la stessa Lazio di un girone fa. Una squadra forte con giocatori importanti che verrà a fare la partita. A prescindere dagli ultimi risultati, è sempre una grande squadra. Ha tanti giocatori di qualità in tutti i reparti. Mi aspetto dalla mia squadra la stessa partita dell’andata. La Lazio ha difficoltà dietro, all’andata abbiamo tirato per primi noi in porta. La squadra è forte, ma va attaccata con coraggio. Bisogna migliorare, fare meglio. Domani ci vuole la partita perfetta. Se ti metti dietro a difendere il gol però lo prendi. Contro la Lazio devi guardare la porta avversaria. In questi momenti vengono fuori gli uomini e la squadra. Ho visto una squadra e un gruppo compatto. È fondamentale essere sempre uniti. Dobbiamo portare la gente dalla nostra parte e sappiamo come fare».

LA SETTIMANA – «La scelta di fare allenamenti più corti è stata mia, ma nel momento in cui vedo la squadra concentrata sul campo non temo nulla. Dobbiamo migliorare nell’essere squadra dall’inizio alla fine, essere corti e compatti e migliorare in fase di possesso. Voglio migliorare quello che abbiamo fatto all’andata. Ho visto i ragazzi molto concentrati sul campo. Sono stati allenamenti corti, ma intensi. Questo mi dà forza e molta voglia per domani. Sarà difficile e importante essere sempre squadra. Ci sono alcune cose da migliorare e altre da far bene».

I SINGOLI – – «Degli assenti non parlo nemmeno. Non sono preoccupato di quello che ho perso, ma sono soddisfatto di quello che ho. I tre titolari domani? Ceppitelli, Barella e Han. Gli stessi di settimana scorsa. Cigarini? Non sappiamo ancora quando potrà tornare. Sta recuperando bene. Caligara è un ragazzo giovane, sta migliorando e ha bisogno di tempo. Ha 17 anni. Sta migliorando, così come Ceter e Han. Han però ha già un’esperienza più importante rispetto a loro. Devono lavorare e migliorare, guardando i ragazzi più grandi. Romagna è un altro ragazzo che sta facendo bene con una certa esperienza. Stesso discorso per Barella. È importante per la loro crescita».
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UN GIRONE DOPO – Lopez arrivò sulla panchina rossoblù in tempo per il match dell’Olimpico contro la Lazio, domani si chiuderà un girone con l’uruguaiano alla guida dei sardi. Ma il tecnico preferisce non fare ancora bilanci: «Da quando sono arrivato ho visto la squadra migliorare e crescere. Tutto fa parte della crescita anche le pesanti sconfitte in Coppa o con il Napoli, che hanno lasciato il segno. Ma non posso fare un bilancio ora. I bilanci si fanno alla fine».
IL GRUPPO – «Il gruppo è facile vederlo quando ci sono le vittorie, ma il gruppo diventa forte nelle difficoltà. Nel periodo in cui ho allenato precedentemente c’erano giocatori che ci sono anche adesso che sanno come affrontare le difficoltà. Anche Castan è un giocatore importante in questo senso. Ho fiducia in loro, il gruppo mi dà forza». 

Dichiarazioni raccolte dal nostro inviato Roberto Carta

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