Rastelli: «Contro il Palermo in palio una fetta di salvezza. Farias? È convocato»

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Domani sera il Cagliari ospiterà al Sant’Elia il Palermo di De Zerbi. Terminata la rifinitura della vigilia, alle 17:30 mister Rastelli ha presentato in conferenza stampa i pericoli del Monday Night. Tante le assenze in casa rossoblù: non sarà della partita l’infortunato Murru, ai box così come i lungodegenti Joao Pedro e Ionita.

 

Ci sarà invece il brasiliano Diego Farias. «Abbiamo recuperato Farias, che è convocato. Si è allenato 3 giorni a ritmi meno sostenuti rispetto al gruppo, ma la condizione gli permette di essere convocato», ha dichiarato il tecnico campano.

 

INVERTIRE IL TREND – «Analizzo tutte le partite allo stesso modo, senza esaltazioni o depressioni. So, così come i ragazzi, che le ultime partite sono state al di sotto delle nostre personalità. Non dimentico però quelle buone. Sappiamo qual è la nostra dimensione, quale il nostro obiettivo: dobbiamo partire da quella consapevolezza per avere il giusto entusiasmo. Abbiamo avuto due giorni in più per recuperare rispetto all’ultima volta, ho visto i ragazzi determinati a reagire e a sfoderare una prestazione consona alle nostre capacità. La sconfitta ci può stare contro le grandi squadre, non però con quelle dimensioni di risultato. Domani dobbiamo mettere tutto alle spalle e farci sostenere dai tifosi in una grande prestazione. Come contro il Crotone, domani ci giochiamo una fetta di salvezza».

 

L’AVVERSARIO – «Preparo le gare dando il giusto valore all’avversario, il Palermo conosce la categoria e ha qualità. Fuori casa ha ottenuto tutti i punti fatti finora, al momento è la squadra che fa meglio in trasferta. E’ una partita alla portata ma non dobbiamo guardare la classifica, sarà la nostra prestazione a decidere. Se battiamo il Palermo andiamo a più dieci su diverse squadre, sarebbe un vantaggio importantissimo per andare avanti senza ansia e con la consapevolezza di aver superato un momento difficile. Vogliamo vincere, sapendo che ci sono delle insidie. Si va in campo concentratissimi per fare la partita senza guardare i risultati delle altre. Quelli si controllano solo dopo aver giocato».

 

CAPITAN DESSENA – «Mi è piaciuto molto, è entrato in un momento difficile dopo quasi un anno di assenza e lo ha fatto nel migliore dei modi. Ha bisogno del ritmo partita ma ha lavorato tanto, lo vedo alla pari con gli altri».

 

RENDIMENTO ISLA – «Isla sta facendo delle buone gare, da un giocatore di quello spessore ci si aspetta sempre qualcosa in più ma non dimentichiamo che ha dovuto adattarsi al ruolo di interno».

 

FORMAZIONE – «Sulle scelte ho fatto le mie valutazioni, ho fatto diverse prove i giorni scorsi per quel che riguarda la scelta dei terzini alla luce dell’assenza di Murru».

 

LE SCONFITTE CON FIORENTINA E LAZIO – «Le ultime due sconfitte sono diverse. Con la Fiorentina abbiamo fatto 20 minuti ottimi e poi siamo scomparsi inspiegabilmente. Con la Lazio abbiamo preso gol su una nostra occasione e poi avuto altre opportunità fino al rimpallo sfortunato che ha portato al 3-0. Io analizzo il comportamento della squadra nella sua totalità. Abbiamo preso gol che dimostrano come non sia una questione di equilibrio, dobbiamo migliorare nella fase della transizione da una fase all’altra di gioco».

 

BRUNO ALVES TITOLARE – «Un nome sicuro fra i titolari per domani? Bruno Alves. Anche per giocatori di grande caratura non è facile caricarsi la squadra sulle spalle nelle gare difficili. Capisco quanto ci tengano alla maglia e vorrebbero giocare per tre, ma a volte questo non riesce».

 

NESTOROVSKI&CO – «Il Palermo gioca a calcio, ha una sua mentalità e giocatori da prendere con attenzione. Nestorovski fa due gol con una mezza occasione, Diamanti sa inventare e poi hanno diversi giocatori bravi nell’uno contro uno come Quaison e Embalo. Rispoli e Alesaami sanno creare superiorità. Insomma possono mettere in difficoltà chiunque, lo hanno fatto anche con la Juve».

 

Dichiarazioni raccolte dal nostro inviato Sergio Cadeddu

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