Godin e Nandez: due uruguaiani in Sardegna

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Nonostante il fuso orario al ritorno dalla Nazionale, Nandez e Godin saranno chiamati agli straordinari per trovare la prima vittoria stagionale

Tra i due passano dieci anni di differenza: il più piccolo è al secondo anno in rossoblù e, dopo un inizio travagliato, ha conquistato il cuore dei tifosi cagliaritani; il più grande è arrivato in estate dopo un lungo corteggiamento per regalare solidità alla retroguardia di Di Francesco. Il punto in comune è l’Uruguay, terra natia di Nahitan Nandez e Diego Godin. Sui due sudamericani il neo-tecnico del Cagliari vuole costruire un’armata, e con due guerrieri così non si può sbagliare. Su La Gazzetta dello Sport un focus sulla coppia latina chiamata agli straordinari post-Nazionale per sconfiggere il Torino.

GENERALE E COLONNELLO – L’esercito cagliaritano avrà anche domani i suoi condottieri: El Caudillo Godin e il suo fido Leon Nandez dovrebbero scendere regolarmente in campo nell’undici titolare di Di Francesco contro i granata di Giampaolo. Reduci da una vittoria contro il Cile per 2-1 e una sconfitta per 4-2 contro l’Ecuador, i due sono tornati dalla spedizione della loro Nazionale e dovranno recuperare in fretta dal jet-lag per ripartire forte con i sardi, alla caccia della prima vittoria stagionale.

IMPRESCINDIBILI Nandez è un punto fermo dalla prima giornata, sia da mezzala che da esterno destro: la sua corsa abbinata a buona qualità sono doti che al Cagliari servono come il pane. Godin è arrivato da poco e deve ancora imparare tutti i meccanismi difensivi chiesti da Di Francesco. Le lacune difensive del Cagliari si sono viste contro l’Atalanta, ma El Caudillo lavora per affinare l’intesa con Walukiewicz: con il polacco andrà a formare una coppia di centrali che si completano a vicenda, ma prima serve trovare le misure. In ogni caso, il capitano della Nazionale uruguaiana è un elemento fondamentale della linea difensiva cagliaritana, e nonostante la stanchezza per il lungo viaggio dovrà stringere i denti per sopperire anche alla mancanza di Klavan.

LA VITA IN SARDEGNA – Se dentro il campo i due sono sempre sotto i riflettori e non si risparmiano mai, fuori dal rettangolo verde cercano di evitare la vita mondana: entrambi amano il mare, e per questo motivo hanno preso casa a Margine Rosso, a due passi dalla spiaggia. Nandez ha una grande passione anche per i motori, la pesca e i cavalli, mentre Godin ha portato con sé, oltre alla moglie (nata a Cagliari), le sue quattro cagnoline.

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