Giulini: «Spero di riportare Deiola. Rinnovo Rastelli? Valuteremo a fine stagione»

stadio provvisorio giulini
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Ospite ieri a Videolina Sport, il patron rossoblù Tommaso Giulini ha fatto il punto sul cammino del Cagliari, analizzando la crescita della squadra

«A Milano abbiamo fatto un’ottima partita, purtroppo è finita come tutti sappiamo. Col Genoa abbiamo ricominciato alla grande. Pensavamo di iniziare la gara con Di Gennaro, purtroppo però non stava bene. In settimana faticava a calciare e non si è fidato: ha fatto un grande gesto, evitando di far sprecare un cambio al tecnico dopo pochi minuti. Nonostante un ottimo primo quarto d’ora non siamo riusciti a sbloccare la gara. I liguri hanno trovato il vantaggio e preso un po’ di fiducia. Abbiamo sofferto una decina di minuti, poi però nel finale di tempo ci siamo ripresi. Le imbarcate? Le abbiamo prese contro le grandi squadre. Con Fiorentina e Lazio abbiamo avuto un accenno di reazione, credo dipenda molto dall’avversario che ti trovi di fronte».

SQUALIFICA CURVA NORD – «L’atmosfera allo stadio era un po’ gelida in tutti i sensi. Abbiamo sentito i bambini cantare per tutta la partita e anche la Curva Sud ha fatto il suo. Siamo riusciti a sopperire all’assenza dei tifosi della Curva Nord».

BRUNO ALVES E IONITA – «Hanno giocato Capuano e Ceppitelli, ragazzi che sono a Cagliari da tre anni. Hanno fatto bene, ma vorrei citare anche Salamon, quando è stato chiamato in causa ha risposto presente anche lui. Abbiamo quattro difensori di alto livello, fortunatamente per la partita dell’Olimpico ritroveremo anche Bruno Alves. L’esperienza del portoghese sarà molto importante contro la Roma. Quella di domenica sarà una partita molto complicata. Purtroppo non potremo avere Ionita. Per noi è un giocatore fondamentale, sul quale la società ha investito in assoluto più di tutti. Quest’anno non l’abbiamo mai avuto, non vedo l’ora che possa rientrare in gruppo. Credo sarà a disposizione di Rastelli la settimana dopo la partita coi giallorossi.».

CESSIONE STORARI – «Dispiace perché l’anno scorso Storari è stato fondamentale per noi sia in campo che fuori. È stato uno dei principali artefici del nostro immediato ritorno in Serie A. Quest’anno veniva da un girone d’andata non esaltante, motivo per il quale aveva perso il posto da titolare. Il motivo della sua partenza non sono dissidi con società e tifosi, la realtà è che, quando mister Rastelli gli ha comunicato di preferire Rafael, ha scelto di andare a fare il secondo al Milan piuttosto che rimanere a farlo qui».

OBIETTIVO SALVEZZA – «Dobbiamo tenere i piedi per terra perché siamo sempre gli stessi. Spero in un grande girone di ritorno all’altezza della prima parte di stagione. Il nostro obiettivo resta la salvezza: i prossimi mesi saranno complicati, tra febbraio e marzo il calendario sarà estremamente impegnativo. Dobbiamo continuare a vincere al Sant’Elia, mi auguro già dal prossimo impegno casalingo col Bologna. Sono sicuro che il nostro allenatore porterà la barca in porto, poi a giugno decideremo con grande serenità se continuare assieme oppure no».

LEGROTTAGLIE – «Rastelli è una persona estremamente umile che punta sempre a migliorarsi. Credo sia cresciuto tanto in questo anno e mezzo. Ha chiesto di inserire un collaboratore di grande livello ne suo staff e io l’ho accontentato con piacere. Legrottaglie gli darà una mano a curare la fare difensiva».

IL SALUTO DI MUNARI – «Gianni è un grandissimo ragazzo e un professionista incredibile. Nella sua carriera ha vinto tantissimo, non credo si tratti di un caso. Il Parma gli ha offerto un triennale, era giusto accontentarlo. In questo momento credo che la nostra rosa debba essere un po’ ringiovanita. Voglio ringraziarlo tanto perché è sempre stato positivo in tutti gli allenamenti nell’anno e mezzo che è stato con noi. Ha contribuito tantissimo, non smetterò mai di ringraziarlo».

MERCATO ALL’INSEGNA DEI GIOVANI – «Proveremo a prendere un paio di ragazzi giovani. Uno potrebbe essere Alessandro Deiola. Stiamo provando a farlo rientrare dal prestito allo Spezia. Prima o poi, anche se non in questa sessione di mercato, mi piacerebbe riprendere almeno uno dei nostri giovani che abbiamo a Olbia. In caso di partenza di Bittante potrebbe arrivare un sostituto, ma non è così scontato perché sia Pisacane che Capuano possono tranquillamente giocare a sinistra in caso di assenza di Murru. Domattina (oggi, ndr) firmerà il suo primo contratto col Cagliari Simone Pinna, terzino attualmente in prestito all’Olbia. È un giovane molto interessante, si legherà al Cagliari fino al 2020. Anche Cotali sta facendo molto bene. Dimitri Bisoli? Ho letto il suo nome sui giornali, effettivamente è un centrocampista che stiamo seguendo, così come Faragò. Vogliamo assolutamente arrivare a un giovane di prospettiva da inserire in organico».

CAPITOLO STADIO – «Non ho mai pensato di cedere la società, il mio è un progetto a lunga scadenza. Lo stadio è sicuramente uno degli obiettivi più importanti in assoluto. A breve inizierà la costruzione dello stadio provvisorio. Entro fine febbraio dovrebbe arrivare la variante urbanistica. Il grande progetto è quello dello stadio nuovo. Siamo un po’ in ritardo – conclude Giulini – ma l’obiettivo rimane quello di inaugurare l’impianto nel 2020».

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