Di Francesco: «Domani dobbiamo stare attenti»

© foto Cagliari Calcio

È la vigilia di Roma-Cagliari. Ecco le parole di mister Di Francesco durante la conferenza stampa pre gara dell’Olimpico

La sala stampa del centro sportivo di Asseminello ha ospitato la conferenza stampa pre Roma-Cagliari. Mister Di Francesco, in questa vigilia di gara, ha risposto alle domande dei giornalisti presenti, dando qualche indicazione su come è stata preparata la partita di domani e analizzando un avversario che, da ex, conosce bene. In apertura l’allenatore dei sardi ha subito detto che la lista dei convocati verrà emanata direttamente nella mattinata di domani, dopo i risultati degli ultimi tamponi. Oltre ai calciatori positivi, sarà sicuramente out Faragò, mentre potrebbe rivedersi Tripaldelli. Ecco le sue parole.

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DI FRANCESCO, IL GRANDE EX – «Sinceramente è la prima volta che torno a Roma da avversario dopo averla allenata. Noi andremo lì per cercare di riprenderci i punti lasciati per strada e dovremmo farlo a prescindere dagli uomini che scenderanno in campo. Credo sia fondamentale fare la scelta degli uomini giusti, soprattutto contro una squadra che almeno sulla carta ci è superiore e noi dobbiamo fare una grande partita».

LA DIFESA E IL MODULO – «Per quanto riguarda Godin, credo che due partite ravvicinate siano possibili. Oggi chiederò a tutti i ragazzi di fare un ultimo sforzo prima della pausa di quattro giorno, che ci servirà sicuramente per ricaricare le batterie. Metterò in campo la squadra che ritengo più opportuna. Anche Walukiewicz potrebbe essere tra i convocati, si sta già allenando con il gruppo. I cambi di modulo si fanno quando c’è bisogno di dare una marcia in più, cercando di rendere gli avversari meno pericolosi. È un motivo di crescita. La difesa a tre può certamente venire riproposta, se dall’inizio o a gara in corso dipenderà dal tipo di partita e dell’avversario. La filosofia e il modo di giocare, però, non cambiano».

SIMEONE E PAVOLETTI – «Il campo da sempre le risposte, ma non credo giocheranno insieme. Io sono contento di avere Simeone e Pavoletti a disposizione. Leonardo ha fatto buone gare, soprattutto dopo ciò che ha passato e sta ritrovando la condizione. Giovanni si sta rimettendo dopo lo stop del covid. Per me possono giocare entrambi, ma farò le mie valutazioni».

LE DIFFICOLTÀ – «Avevamo iniziato un percorso che dopo alcuni avvenimenti si è stato bloccato, soprattutto dopo l’ultima pausa Nazionali. Ci sono delle situazioni che non ci stanno aiutando, ma noi dobbiamo essere in grado di sopperire a tutto. Paghiamo le ingenuità e dobbiamo essere bravi a limitare queste cose e, per fare questo, i giocatori più esperti devono dare una mano ai giovani».

DI FRANCESCO SULLA ROMA – «Io sono abituato alle pressioni e al pubblico e mi dispiace che non ci sia. Non sarà la stessa emozione di quando ci sono i tifosi, ma sarà comunque bello tornare all’Olimpico. I ricordi migliori che ho con la Roma è sicuramente la semifinale di Champions da allenatore e lo scudetto da giocatore. Sono colori che mi hanno dato tanto. La mia Roma e quella di Fonseca? Sono due squadre completamente diverse. Quella di ora verticalizza tanto e noi dobbiamo stare molto attenti a questo».

IL RITORNO DI OUNAS – «Ounas mi manca per le caratteristiche che ha. Lui e Sottil sono i giocatori più bravi nel creare superiorità numerica. Adam è un giocatore di qualità, bravo nell’uno contro uno ma che si è allenato solo ieri con noi. Non credo partirà titolare. A gara in corso magari sarà possibile vederlo».

JOAO PEDRO – «Joao Pedro è vero che è sceso un po’ dal punto di vista della lucidità, ma anche altri. Credo sia un ragazzo però che possa sempre essere decisivo. È un giocatore che è cresciuto tanto e per me è il giocatore del Cagliari che può cambiarti con poco l’andamento della partita».

IL REGALO DI NATALE – «Dalla squadra voglio attenzione e malizia domani. Lo spirito e la voglia di far bene c’è, ma voglio un bel risultato e portare a casa i punti. Questo sarebbe un bel regalo di Natale».