Cinque cartoline dal 2018 del Cagliari – FOTO

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Salutato il 2018, diamo il benvenuto al nuovo anno. Vi proponiamo cinque cartoline dell’anno solare del Cagliari

Il colpo di reni che ha permesso di agguantare una salvezza che con il passare dei mesi era diventata sempre più difficile. L’arrivo di Rolando Maran in panchina e le intenzioni di aprire un nuovo ciclo. I tre moschettieri rossoblù in azzurro, gli alti e bassi della stagione in corso. Dando uno sguardo alle spalle, al 2018 appena chiuso, sono tante le fotografie che scorrono nella mente: abbiamo provato a selezionare gli avvenimenti più significativi dell’anno solare.

1. Il colpo di reni nel finale e la salvezza centrata

La prima fotografia è quella del Cagliari che festeggia la salvezza all’ultima giornata della Serie A 2017/18. La vittoria contro l’Atalanta alla Sardegna Arena regala ai rossoblù la certezza di disputare la stagione successiva tra le venti di Serie A. Il cammino della squadra (guidata da Rastelli prima e Lopez poi) si era rivelato più tortuoso di quanto previsto in estate, quando i vertici del club auspicavano un miglioramento dell’undicesimo posto colto nel campionato precedente. Decisive le vittorie nelle ultime due giornate contro Fiorentina al Franchi (rete di Pavoletti) ed Atalanta in casa (firmata Ceppitelli). Da segnalare la scossa portata dall’arrivo ad aprile del ds Marcello Carli, che si è sobbarcato il peso di una squadra in grossa difficoltà riuscendo a dare elettricità ad un ambiente scarico e deluso.

 

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2. La scomparsa di Astori

Nel claudicante cammino del Cagliari nei primi mesi del 2018 un evento ha scosso particolarmente l’ambiente rossoblù, oltre che tutto il calcio nostrano. L’improvvisa scomparsa di Astori lo scorso 4 marzo ha fermato il movimento calcistico italiano e colpito particolarmente club e tifosi sardi: Davide era cresciuto umanamente e professionalmente in rossoblù ed era particolarmente legato al capoluogo sardo.

3. L’arrivo di Maran: si apre un nuovo ciclo

Chiusa la stagione con una salvezza rivelatasi impresa più difficile del previsto, il club di Giulini ha deciso di cautelarsi. Scaduto il contratto di Lopez, i rossoblù hanno ingaggiato Maran alla guida del Cagliari. Un taglio netto con il passato recente. La terza cartolina del 2018 è per l’allenatore trentino, che dopo le positive – anche se estremamente diverse – esperienze con Catania e Chievo si sta misurando con una nuova realtà. Finora i numeri dicono che il Cagliari non è cambiato: un anno fa girava a 20 punti, proprio come oggi. Ma i numeri, seppur fondamentali, non dicono tutto: il Cagliari ha iniziato un percorso che darà i suoi frutti nel tempo. Anche perchè il tutto e subito” in questi casi non è contemplabile.

 

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Rolando #Maran è il nuovo allenatore rossoblù. Benvenuto, mister! 🔴🔵 #benvenutoMaran

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4. Gli innesti del calciomercato

Tema che, visti gli ultimi risultati, potrebbe stonare. Ma il Cagliari in estate ha investito parecchio per rinforzare una rosa che nella precedente stagione aveva evidenziato delle lacune. Lacune che non sono state colmate a dovere, lo dicono i risultati altalenanti. Ma gli investimenti estivi dimostrano anche la volontà del club di crescere: Srna, Castro, Bradaric e Klavan sono tutti giocatori formati e pronti a inserirsi sin da subito in squadra. Senza dimenticare che il club isolano ha trattenuto gli elementi più importanti: da Barella a Cragno, passando per Pavoletti.

5. I tre moschettieri rossoblù in Nazionale

Il 2018 è stato anche l’anno della convocazione di tre rossoblù in Nazionale: Cragno, Barella e Pavoletti hanno ricevuto la chiamata di Mancini. Era dal maggio 2013 che non accadeva (allora varcarono i cancelli di Coverciano Agazzi, Astori e Sau). Soltanto il centrocampista sardo è riuscito a scendere in campo, ponendosi fin dalle prime uscite come il perfetto compagno di reparto di Jorginho e Verratti in un centrocampo che, grazie al classe ’97, ha trovato equilibrio e dinamicità. Cragno attende la chance in azzurro ma chiude l’anno solare con un altro rigore parato e l’ennesima prestazione sopra le righe, Pavoletti saluta il 2018 – anno che gli ha portato il primogenito Giorgino – con 14 gol tra campionato e coppa.

 

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Il forte💪🏻, il bello😎 ehmm 🤔 e il simpatico 😂 #forzaazzurri #forzacasteddu

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