Cagliari, è un calciomercato tutto da scoprire

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Il calciomercato del Cagliari è terminato con la cessione di van der Wiel al Toronto. A gennaio sono arrivati cinque giocatori, tutti ancora da scoprire

Regna l’incertezza nel calciomercato del Cagliari. Difficile dare un voto alle operazioni del direttore sportivo Rossi durante il mese di gennaio. Il giudizio più attendibile lo darà – come sempre – il campo. In Sardegna sono arrivati cinque giocatori e ne sono partiti tre. Sarebbero dovuti essere cinque anche in uscita, ma Farias al Sassuolo e Giannetti all’Entella sono saltati all’ultimo. È tornato sul filo di lana, invece, Han Kwang-Song, che andrà a rinforzare un reparto offensivo stracolmo: saranno ben 7 gli attaccanti a disposizione di Diego Lopez. È mancato forse qualcosa a centrocampo, dove è saltato all’ultimo Cofie, e sulle fasce.

IN USCITA – Iniziamo da chi non c’è più. Marco Capuano è andato al Crotone in prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza dei calabresi. Un’operazione che ci sta, considerando l’arrivo di Castan. Il difensore abruzzese reclamava spazio e, anche se rinforzare una diretta concorrente non è mai una buona cosa, cederlo ad una squadra che lotta per la salvezza era l’unica soluzione. A fine stagione il Cagliari spera di riabbracciare Federico Melchiorri, ceduto in prestito con diritto di riscatto al Carpi in Serie B. Dopo il secondo grave infortunio, non ha più trovato spazio, né con Rastelli né con Lopez. In B sta ritrovando la continuità che gli mancava e ha già segnato. La storia avrà un lieto fine? Melchiorri se lo meriterebbe, dopo la tante sfortune che gli si sono abbattute in carriera. L’ultimo ad essere stato ceduto, nella giornata di ieri, è stato Gregory van der Wiel. Vero e proprio oggetto misterioso, nelle poche volte che è stato schierato in campo non ha dimostrato di essere il giocatore di un tempo. Basti ripensare al disastroso esordio con il Genoa. Dalle sue parole di presentazione al Toronto (MLS), si è capito che forse – oltre alla forma fisica – mancava anche la voglia di rimettersi in gioco con una squadre che deve lottare per la salvezza. Tra la “febbre” e la fuga in Canada, il divorzio con il Cagliari è avvenuto nel peggiore dei modi. Ma certi giocatori è meglio perderli che trovarli.

DA SCOPRIRE – Sono tutti da scoprire i giocatori arrivati in Sardegna nel mercato invernale. Leandro Castan – prelevato in prestito secco per sei mesi dalla Roma – è l’unico ad essere stato schierato titolare fin qui, non sfigurando nel delicato match salvezza contro il Crotone. Il brasiliano, prima del cavernoma, era uno dei migliori difensori del campionato. Ora a Cagliari spera di ritrovarsi. Resta però ancora da verificare nel lungo periodo. Pochi minuti all’Ezio Scida per Charalampos Lykogiannis, schierato tra l’altro a centrocampo con la squadra in inferiorità numrica. L’esterno greco era uno punto fermo dello Sturm Graz, capolista nella Bundesliga austriaca. Il passaggio al calcio italiano non è mai facile per i giocatori stranieri che arrivano da campionati minori e, nonostante in Austria abbia fatto vedere ottime cose, resta un giocatore da scoprire.

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GIOVANI – Per dare un giudizio sugli acquisti di Damir Ceter e Fabrizio Caligara ci vorrà probabilmente un po’ più di tempo. Entrambi sono molto giovani e arrivano da due realtà diverse. Il colombiano classe 1997 – acquistato dal Santa Fe – ha giocato solo in patria e arriva da un brutto infortunio. Per vederlo in campo ci vorrà un po’. Caligara è un classe 2000 scuola Juventus. A parte i 5’ contro il Barcellona in Champions, ha sempre giocato a livello giovanile. Un buon investimento per il futuro, ma per l’immediato sarebbe forse servito altro.

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HAN – L’unica certezza del mercato del Cagliari è Han Kwang-Song. Il nordcoreano ha già giocato l’anno scorso in Serie A con i rossoblù, dimostrando ampiamente di poterci stare. In Serie B ha segnato 7 reti in 16 partite con il Perugia. Può essere un’alternativa importante al reparto offensivo di Lopez, nonostante lì davanti l’uruguaiano possa contare su ben sette giocatori. Decisamente troppi, ma il club rossoblù ha voluto coprirsi, viste le cessioni, poi sfumate all’ultimo, sia di Farias sia di Giannetti.

COSA MANCA – Al momento del gong finale, si può tranquillamente dire che al Cagliari manchi soprattutto un’alternativa a centrocampo. Ionita, Cigarini e Barella sono inamovibili, ma la panchina è corta. Dessena e Deiola, quando sono stati impiegati, hanno dimostrato di non essere all’altezza dei titolari. Sarebbe dovuto arrivare Cofie, ma il genoano è saltato a causa di problemi con le liste. Anche sulla fascia destra la coperta è corta. Se a sinistra ci sono Padoin (al momento titolare), con Miangue e Lykogiannis, dall’altra parte c’è il solo Faragò. Come alternativa ci sarebbe a dire la veirtà lo stesso Padoin. Lopez dovrà contare molto sulla duttilità del Talismano ex Juve, titolare sulla fascia mancina e primo cambio per i restanti quattro posti a centrocampo.

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