Nuovo stadio Cagliari, l’assessore Angius: «Siamo alle battute conclusive»

© foto CagliariNews24

Intervenuto ai microfoni di Unionesarda.it, l’assessore all’urbanistica di Cagliari Giorgio Angius ha parlato dello stato di avanzamento dell’iter per la realizzazione del nuovo stadio del Cagliari

Quello che sembra un lontano sogno dei tifosi rossoblu sta piano a piano prendendo forma. L’iter per la realizzazione di uno stadio nuovo a Cagliari sembra aver subito un’ulteriore accelerata. A far chiarezza sull’avanzamento degli annosi passaggi burocratici per la realizzazione del nuovo impianto cagliaritano è l’assessore all’urbanistica e vice sindaco di Cagliari Giorgio Angius, intervenuto ai microfoni de unionesarda.it.

LAVORI IN CORSO – Ciò che è stato detto rincuora e non poco i tifosi rossoblu che da anni sognano un nuovo stadio dove poter ammirare le prodezze dei propri beniamini. L’ioter burocratico, stando alle parole di Angius, è a buon punto, mancherebbe infatti solo i dettagli da limare, così Angius: «Siamo alle battute conclusive: stiamo completando la delibera, con variante urbanistica, che poi andrà in commissione e quindi in consiglio. L’intento è creare una connessione effettiva tra Sant’Elia e il resto della città».

UN PROGETTO A TUTTO TONDO – Lo stadio nuovo comprenderà diversi servizi che lo renderanno una struttura confortevole e utilizzabile anche in altri giorni diversi da quello della partita, come la realizzazione di un centro commerciale così l’assessore: «Era già nel vecchio programma (il centro commerciale, ndr), con la differenza che ora non è più attiguo allo stadio -e poi prosegue- i parcheggi saranno invece ridistribuiti – fermo restando il numero di stalli – per evitare che l’area posteggi finisca per separare Sant’Elia dal resto della città» Particolare attenzione verrà posta nella riqualificazione dei quartieri di San Bartolomeo e Sant’Elia, parte integrante del progetto, come spiegato dal presidente del Consiglio comunale Edoardo Tocco: «Il nuovo stadio ci consentirà di valorizzare e riqualificare i quartieri attorno all’impianto. Sant’Elia e San Bartolomeo possono trarre vantaggi dalla costruzione della struttura. Non saranno più periferie dimenticate, ma il fulcro della nuova città che ruota attorno a questa importante struttura».