Cagliari, Passetti: «Ecco i tempi per il nuovo stadio. Sul vice-Cigarini…»

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© foto cagliaricalcio.com

Il dg del Cagliari Mario Passetti spiega i tempi dell’iter che porterà alla costruzione del nuovo stadio e risponde alle critiche al club per il mancato acquisto di un vice-Cigarini

Tra il presente ed il futuro. Il Cagliari continua a pensare alla prossima sfida interna contro il Napoli ma a breve ci sarà una svolta relativa allo stadio definitivo. Mercoledì 28, al Lazzaretto di Sant’Elia, i tre studi selezionati tra i 25 candidati per progettare il nuovo impianto presenteranno i propri progetti a istituzioni, media e tifosi. Intervistato dal Corriere dello Sport, il direttore generale del Cagliari Mario Passetti ha fatto il punto sulla situazione stadio: «Dopo la presentazione dei tre gruppi, quello prescelto inizierà a lavorare sul progetto definitivo. Una volta terminato, l’elaborato avrà 180 giorni per ottenere la pubblica utilità e seguirà un bando di gara, che andrà chiuso in 90 giorni. I lavori dovrebbero poi durare due anni»Da tempo tiene banco la questione sulla capienza dello stadio che verrà: «Siamo partiti da 21000 mila posti, poi abbiamo deciso che sia giusto dotarci di uno stadio più ampio, fino a 24000 spettatori. Abbiamo anche chiesto ai tre studi (J+S con One WorksTractebel-Engie e Sportium, ndr) di valutare una eventuale estensione della capienza che ci permetta di ospitare le competizioni internazionali».

VERSO IL NAPOLI – Oggi, dopo i tre giorni di riposo concessi da Lopez, la squadra riprenderà gli allenamenti in vista della sfida contro il Napoli di lunedì sera. Nelle scorse settimane, a seguito dell’infortunio di Cigarini, si sono acutizzate le critiche all’operato del club in sede di calciomercato per il mancato arrivo di un regista di riserva: «E’ stata una scelta ponderata che rifaremmo visto che abbiamo in rosa almeno tre altri giocatori, Cossu, Barella e Padoin, che possono fare quel ruolo». In chiusura Passetti ha fatto chiarezza sul presunto caso Romagna: «Dopo una lunga parentesi da titolare stava rifiatando prima di incappare in una distorsione. Anche lui rappresenta il futuro del Cagliari».

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