Cagliari-Juventus, Rastelli: «Vogliamo fare punti. Sau parte titolare»

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Massimo Rastelli ha presentato in conferenza stampa la partita tra Cagliari e Juventus, in programma domani alle 20.45 allo stadio Sant’Elia per il posticipo della 24a giornata del campionato di Serie A

Ci si avvicina al big match di domani che vedrà il Cagliari affrontare alle 20.45 la Juventus. In uno stadio Sant’Elia tutto esaurito si giocherà il posticipo della ventiquattresima giornata del campionato di Serie A. Alla vigilia della partitissima, il tecnico rossoblù Massimo Rastelli ha parlato come di consueto in conferenza stampa nel centro sportivo di Asseminello per sciogliere gli ultimi dubbi tecnici e tattici.

CONVOCATI – «I convocati sono 21 – esordisce Rastelli in conferenza – recuperiamo solo Padoin degli infortunati. Ibarbo ha lavorato bene i settimana, può dare il suo contributo. Farias lo teniamo a casa in modo che possa recuperare con sicurezza, mentre Borriello è convocato».

LA PARTITA – «Domani mi aspetto di fare risultato, è la premessa di sempre. Sappiamo che affrontiamo una squadra stratosferica, ma non vogliamo partire sconfitti in anticipo. Abbiamo lo stadio pieno, vogliamo fare bella figura. All’andata abbiamo dovuto giocare tre giorni dopo la sfida con l’Atalanta, abbiamo pagato l’aspetto fisico contro una Juve che arrivava arrabbiata. In casa riusciamo a farci rispettare, voglio vedere i miei dare filo da torcere alla miglior squadra italiana. Ci siamo meritati il rispetto di tutte le avversarie per le prestazioni che sappiamo offrire in casa, certo poi che la Juve è completa in ogni aspetto e servirà il miglior Cagliari per agonismo e qualità tecnica. Il Cagliari deve giocare da squadra dal primo secondo fino al triplice fischio, è l’unico modo per sperare in un risultato positivo. La Juventus sa punirti anche se fai le cose per bene, quindi la nostra parola d’ordine deve essere concentrazione. Vietati i cali di tensione. Tutte le squadre hanno punti deboli, grandi o piccoli. Abbiamo lavorato su quelli dei bianconeri per cercare di creare le situazioni giuste. Tutte le prestazioni individuali al di sopra della media possono darci la chance di fare un risultato positivo».

IBARBO – «Ibarbo dopo un periodo di inattività si è allenato bene, questa settimana ha lavorato con la squadra e piano piano acquisirà una condizione accettabile. Potrà darci tanto, ha caratteristiche che noi non avevamo e allarga il ventaglio delle nostre possibilità in attacco».

LA FORMAZIONE – «In settimana ho tenuto tutti sulla corda alternando diverse soluzioni, in difesa al posto di Ceppitelli andrà in campo il giocatore più adatto per caratteristiche. A volte c’è chi capisce e chi fa solo finta: se Sau non è entrato a Bergamo vuol dire che era infortunato, checché ne abbia detto qualcuno».

GIGI RIVA – «Gigi Riva era presente anche all’andata contro l’Atalanta, quel giorno abbiamo vinto bene contro una delle rivelazioni del campionato. Spero che la sua presenza dia ulteriore carica e grinta ai ragazzi. Vedere lo stadio pieno e la Bandiera del Cagliari sarà motivo in più per sfoderare una prestazione importante».

SAU E BORRIELLO – «Sau non ha mai segnato alla Juve? C’è andato vicinissimo in passato, spero che si sblocchi domani. Anche contro il Bologna si è dimostrato importantissimo non solo per i gol ma per il contributo complessivo che sa dare alla squadra. Borriello domenica ha dato l’anima nonostante non fosse al top, ha giocato una partita encomiabile pressando e tenendo palla per quello che erano i palloni giocabili. È un giocatore importante, il nostro bomber che è arrivato in doppia cifra. Quando segna lui quasi sempre la squadra vince, è fondamentale nonostante qualche piccolo acciacco».

JUVENTUS – «La Juventus fa sentire la sua supremazia tecnicamente e sul piano dei confronti individuali, noi abbiamo preparato la gara cercando di giocare il nostro calcio. Per la Juve un pareggio è una sconfitta, la loro mentalità è quella. Ma noi giochiamo per la salvezza e vogliamo fare punti, non possiamo non giocare al massimo».

PARAGONI ALLEGRI – «Le parole di Borriello mi hanno fatto piacere, mi ha paragonato ad Allegri, un grande allenatore italiano e lui di tecnici ne ha conosciuti tanti. Da studioso di calcio cerco di curare tutti i particolari per far rendere tutti al massimo, parole come quelle possono fare solo piacere».

ISLA E MURRU – «Isla? Non è facile per giocatori del suo spessore ambientarsi in altre realtà. È arrivato all’ultimo dalla Coppa America e ha fatto un po’ fatica nel trovare la condizione giocando. Questo vuol dire alternare prestazioni positive e negative. È un giocatore universale, può fare dal terzino all’esterno alto: oggi sta facendo bene da centrocampista, ha possibilità di sviluppare il suo gioco e ultimamente si è ambientato bene. Lo vedo dentro al 100%. Murru? Fino all’infortunio era titolare con ottime prestazioni e crescita costante. L’infortunio lo ha costretto a stare fuori due mesi, quando l’ho buttato dentro al rientro l’ho visto un po’ in difficoltà di condizione quindi gli ho preferito compagni più freschi ».

ATTACCANTI – «In attacco chi sta meglio è Sau che ha avuto il tempo di smaltire il fastidio muscolare. È quasi al 100%, domani sarà in campo dall’inizio. Sceglierò chi mettergli accanto fra Borriello e Ibarbo, il terzo sarà pronto a partita in corso».

Dichiarazioni riportate dal nostro direttore Sergio Cadeddu