Cagliari, Faragò: «Bravi a restare in partita, potevamo vincere»

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Il primo zero a zero stagionale del Cagliari è accolto bene da Paolo Faragò, rientrato in campo contro la Lazio dopo un lungo infortunio. L’analisi del centrocampista rossoblù

La priorità era quella di interrompere la serie di sconfitte pesanti contro le squadre al vertice della classifica, il Cagliari non è andato oltre il pareggio ma ha tenuto inviolata la propria porta: risultato nient’affatto scontato, dato che è appena la seconda volta in stagione (primo zero a zero assoluto). Fra i quattordici rossoblù scesi in campo ieri c’è anche Paolo Pancrazio Faragò, tornato dopo il fugace esordio dell’Olimpico e il seguente lungo infortunio.

BUON PARI – Per il centrocampista arrivato in gennaio dal Novara il match di ieri ha offerto buoni segnali, come ha raccontato ai microfoni di Videolina: «Affrontavamo un avversario molto forte come la Lazio, abbiamo fatto la nostra partita e siamo stati bravi a restare in gara fino alla fine. Nel secondo tempo siamo cresciuti e abbiamo avuto le migliori occasioni per vincere, non capisco le critiche: avremmo potuto ottenere tre punti, ma anche il pareggio è un buon risultato. Se non vinciamo in casa dallo scorso gennaio è anche perché abbiamo affrontato squadre molto forti. La salvezza non è ancora matematica, dobbiamo ancora conquistarcela. Andremo in campo per vincere le prossime partite, anche a Palermo, dove sarebbe importante non perdere, ma con i 3 punti otterremo la quasi certezza della permanenza in A. La sosta arriva a proposito: ci sono tanti acciaccati, in queste due settimane speriamo di recuperarne qualcuno».

LA FIDUCIA – Sul piano personale Faragò guarda al futuro ripartendo dal rientro in campo dopo il lungo stop: «Non mi aspettavo di entrare così presto: ho messo minuti nelle gambe ma mi manca ancora brillantezza. Sono arrivato a gennaio, ho giocato dieci minuti all’Olimpico contro la Roma, poi mi sono infortunato. Spero di ripagare la fiducia che la Società ha riposto in me».