Cagliari-Empoli, Rastelli: «Troviamo le giuste motivazioni. Qui il mio futuro? Me lo auguro»

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Cagliari-Empoli ma non solo, sono tante le tematiche trattate da Rastelli nella conferenza stampa di presentazione del match contro i toscani

Domani il Cagliari riceverà al Sant’Elia l’Empoli di Martusciello. Quella contro i toscani sarà la penultima gara in casa della stagione. Intervenuto alle 19 in sala stampa ad Assemini, Massimo Rastelli ha presentato le chiavi tattiche della partita. «Una volta raggiunto l’obiettivo non è facile motivare i ragazzi e farli rendere al massimo, ma domani vogliamo fare una partita importante perché vogliamo chiudere bene. Dobbiamo trovarle le motivazioni, giochiamo davanti ai nostri tifosi e vogliamo punti. L’Empoli ha fame ed è in buona condizione, i risultati lo dimostrano. Ma noi non vogliamo mollare. Tutti i miei giocatori sono in condizione e hanno voglia, questo per me è importante. Esperimenti? Non escludo niente, è giusto anche pensare al futuro e provare soluzioni».

L’AVVERSARIO – «L’Empoli non cambia volto in casa o fuori, conosciamo bene l’avversario. Giocano un bel calcio con difesa alta e pressing, nell’ultimo periodo sono stati anche prolifici. Massimo rispetto».

RASTELLI TRA MERCATO E FUTURO – «Mercato? In questo momento della stagione se ne scrivono tante, dobbiamo essere bravi a dare il giusto peso alle notizie. Quando c’è una partita tutti vogliono giocare bene, soprattutto se si gioca in casa. Il mio futuro? L’ho detto tante volte, il mio desiderio sarebbe quello di continuare a Cagliari e su questo progetto. Con il club stiamo cominciando a chiacchierare, non abbiamo fretta. Ora voglio chiudere bene la stagione e poi ci metteremo a parlare. Cossu? È una bandiera del Cagliari, si troverà il modo per dargli collocazione. Poi non so se sarò io l’allenatore».

IL CAMMINO DELL’EMPOLI – «La classifica rispetta i valori, ognuno ha piccoli rimpianti magari ma i valori sono quelli. L’Empoli ha stentato ma stentavano anche quelle dietro, quando poi le ultime si sono mosse i toscani hanno risposto. Maccarone? Non è più giovanissimo, ha giocato poco nel girone di ritorno. L’Empoli rispetto all’anno scorso ha perso la qualità di uomini come Zielinski, ma merita la classifica che ha perché è sempre una squadra ben organizzata».

CATTIVERIA AGONISTICA – «Tachtsidis a Napoli non è stato fra i titolari perché volevo più velocità davanti alla difesa contro una squadra che non ti lascia ragionare. Poi quando prendi gol dopo un minuto cambiano tutti i programmi. La concentrazione in questo momento del campionato non può essere al massimo nonostante l’impegno dei ragazzi, poi però in partita bisogna dare qualcosa in più. In campo domani va messa la cattiveria agonistica che serve in ogni partita, a prescindere dagli obiettivi».

SPAL IN SERIE A – In chiusura un commento di Rastelli sul ritorno in Serie A della Spal. «La Spal? Mi aspettavo una outsider, ogni anno ce n’è una. Poi le candidate alla promozione si giocano i posti rimanenti e qualcuno resta sempre fuori».

Dichiarazioni raccolte dal nostro inviato Sergio Cadeddu

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