Empoli, Martusciello: «Cagliari forte, le motivazioni faranno la differenza»

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Prima della partenza per la Sardegna il tecnico dell’Empoli Martusciello ha presentato il match di domani contro il Cagliari: «Le motivazioni faranno la differenza»

Al termine della rifinitura mattutina il tecnico dell’Empoli Giovanni Martusciello ha tenuto la consueta conferenza stampa della vigilia. Domani, alle 15, la sua squadra sarà impegnata nella trasferta di Cagliari, in palio ci sono punti importanti per mantenere il distacco sul Crotone terzultimo. L’allenatore campano ha parlato della situazione psico-fisica dei suoi e dell’avversario, ribadendo la volontà di pensare gara per gara senza fare tabelle: «C’è poco da fare i calcoli, dobbiamo solo riconfermare quanto abbiamo fatto contro il Bologna. Le motivazioni fanno la differenza, dobbiamo richiamare quei sentimenti e quelle sensazioni. Prima pensiamo al Cagliari, poi alle altre due. I calcoli non li facciamo, non me ne frega nulla. Possiamo essere salvi o trovarci il Crotone a un punto: non mi faccio del male, non penso a quello che può succedere. Sono concentrato sulla gara».

OBIETTIVO SALVEZZA – «Stare a contatto con la gente è positivo. Il premio Del Rosso, la Scuola del Tifo: sentiamo grande vicinanza, dobbiamo contraccambiare. L’ambiente Empoli è così: dobbiamo essere tutti uniti verso la conquista dell’obiettivo. Il Cagliari è forte e organizzato, ha un sistema di gioco simile al nostro. Mi aspetto che il Cagliari faccia una gara importante: saranno motivati, ma noi dovremo esserlo di più. Ho visto grande attenzione e partecipazione, la squadra si è allenata bene e l’ho vista più forte. Ma dobbiamo confermare tutto col Cagliari: la gara coi sardi ci deve permettere di arrivare più velocemente all’obiettivo. Contano le nostre reazioni, noi sappiamo che dobbiamo fare determinate cose. Ci sarà da soffrire, ma dovremo avere determinazione e carica agonistica», le parole riportate da empolichannel.it.

I SINGOLI – «Krunic sta bene, si è allenato con noi. Dobbiamo capire se può rendere dall’inizio, ma non credo: penso che metterò in campo la stessa formazione vista col Bologna. Dovremo essere abituati alla sofferenza, nessuno ci regala niente. Jakupovic?Giocherà con la Primavera, ma è in pianta stabile con noi e quindi ci raggiungerà a Cagliari. Jose Mauri sta venendo fuori il giocatore che abbiamo apprezzato negli anni, quindi giocherà di nuovo lui. L’ho visto in crescita. Conosciamo i pregi e i difetti degli avversari perchè sappiamo che ha il nostro stesso sistema di gioco. Cercheremo di usare le armi che abbiamo, sfruttando quello che abbiamo preparato. Ma al di là della strategia conterà l’approccio mentale».

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