Nebulosa Cagliari: poche certezze e strategie da definire

© foto 04-08-2020 Cagliari, Teatro Doglio, Presentazione Di Francesco e Carta. Foto Gianluca Zuddas/CagliariNews24.com. Nella foto: Di Francesco, Giulini, Carta

Il Cagliari pianifica la prossima stagione: si partirà dallo studio dell’attuale (larga) rosa: necessità tattiche ed economiche potrebbero cambiare le carte in tavola

Poco tempo a disposizione, tanto da fare. Accolto Di Francesco in panchina, il Cagliari continua a stilare identikit di elementi che possano fare al caso del tecnico. Il nuovo progetto ha le sembianze della rivoluzione, con diversi elementi sulla graticola: da chi, per caratteristiche inadatte al 4-3-3, dovrà fare le valigie a chi invece non è riuscito a convincere negli ultimi dodici mesi. Il club pianifica il futuro, senza fretta: DiFra vuole vedere da vicino i tanti elementi che ad oggi compongono la rosa. Dal 18, data di ritrovo per il ritiro pre campionato, le strategie dei rossoblu inizieranno a prendere forma più concreta. Finora, come di consueto, tanti nomi e pochi riscontri. Le idee ed i rumors si susseguono, in tutti i reparti. L’obiettivo resta confermare lo zoccolo duro e modellare la rosa in vista del 4-3-3, che sarà il modulo di partenza del nuovo tecnico, con un occhio di riguardo alla variante del 4-2-3-1.

Guardando ad una possibile formazione, ad oggi sono poche le certezze dei rossoblu. I pilastri si chiamano Cragno, Nainggolan, Nandez e Joao Pedro e non è un caso che siano, per svariati motivi, al centro delle voci di mercato. Il portiere potrebbe essere uno dei sacrificabili in vista di un’entrata corposa da reinvestire in difesa e Vicario – che si sta giocando la salvezza in Serie B con il Perugia – scalpita per una chance in A. Molto ruota attorno al futuro di Nainggolan, che è tornato formalmente all’Inter anche se trascorre le vacanze sull’isola: il discorso sarà preso nelle prossime settimane.

Anche Nandez e Joao Pedro sono al centro delle voci di calciomercato: per il primo continua ad esserci un certo interesse dalla Premier League, con West Ham e Leeds alla finestra. Resta la clausola importante per il classe ’95, che lascerà la Sardegna soltanto per 36 milioni. Infine il brasiliano, autore di un campionato a dir poco sopra le righe ed in procinto dell’ennesimo equivoco tattico di carriera. Al tramonto della sua miglior stagione, Joao Pedro potrebbe lasciare il Cagliari. Sia perchè il prezzo del suo cartellino è lievitato parecchio che per le necessità tattiche di Di Francesco: il diez, ad oggi, parte come (insolito) esterno del tridente. Un ruolo in cui inevitabilmente perderà libertà di movimento e imprevedibilità: semplice, in questo contesto, prevedere un netto calo rispetto agli standard dell’ultimo torneo.

Insomma, tanti i nodi ancora da sciogliere in casa Cagliari. La rivoluzione, cominciata dai vertici con il nuovo trio Giulini-Carta-Di Francesco, è soltanto agli inizi. Si attende il ritiro, oltre che l’ingresso nel vivo del calciomercato, per stilare le strategie da applicare in una finestra di mercato inedita per tempi e modalità e come non mai influenzata da fattori esterni.