Il 2016 del Cagliari mese per mese: maggio

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Maggio è un mese di emozioni indimenticabili per il Cagliari: i rossoblù conquistano la matematica promozione, Sau rovescia la classifica per l’ultima volta e il Conti Day emoziona il Sant’Elia

LA MATEMATICA – Dopo tre pareggi consecutivi contro le ultime della classe, il Cagliari entra nel mese di maggio andando a Bari con qualche patema d’animo: un passo falso potrebbe far scricchiolare qualche certezza nel momento decisivo della stagione. Ma al San Nicola viene fuori la voglia di portare a casa l’obiettivo più importante, i rossoblù sfoderano una delle prestazioni più convincenti della stagione e superano la squadra di Camplone per tre a uno. Il gol che sblocca la gara è l’ennesima firma decisiva di Joao Pedro, poi vanno a segno il solito Farias e Cerri. E’ la matematica, finalmente, il Cagliari torna in Serie A dopo una sola stagione e la notte diventa un turbinio di festeggiamenti che consegna al diario rossoblù una serie di istantanee. Impossibile dimenticare il balletto del ds Capozucca negli spogliatoi, così come l’immancabile parata di tifosi sotto la statua di Carlo Felice e l’accoglienza di centinaia di persone che a Elmas hanno salutato il ritorno della squadra nel cuore della notte.

IL PRIMATO – Chiuso il discorso promozione, resta ancora aperta la sfida con il Crotone per il primo posto finale: i calabresi sono avanti di due punti, ma la penultima giornata fa registrare il sorpasso della squadra di Rastelli. I calabresi crollano contro il lanciatissimo Trapani, mentre i sardi liquidano la Salernitana con le reti di Salamon, Giannetti e Sau. La volata per il titolo si decide dunque al fotofinish. A Vercelli Di Gennaro e Castiglia segnano nei primi minuti, e fino a pochi minuti dal termine le radioline che informano della vittoria del Crotone sembrano sancire l’ennesimo sorpasso. Ci vuole un’altra cartolina, un altro gesto da sceneggiatura holywoodiana: a cinque dalla fine Marco Sau s’inventa una rovesciata dolcissima che consegna vittoria e coppa ai rossoblù. Per la prima volta il Cagliari si laurea campione della Serie B.

CONTI DAY – La coppa Ali della Vittoria viene alzata al cielo dalla squadra di Rastelli qualche giorno dopo al Sant’Elia: il campionato è finito ma le emozioni no. Nello stadio cagliaritano, gremito, va in scena il Conti Day. E’ una festa emozionante quella dell’addio al calcio dello storico capitano rossoblù, dopo la consegna del trofeo tornano sul prato decenni di storia del Cagliari. Dagli amici di una vita Cossu, Agostini e Pisano, passando per beniamini come Abeijon e Suazo, con tecnici quali Allegri e il neopromosso Rastelli (autore di un gran gol sotto la curva) e ben tre generazioni di Conti in campo. Una celebrazione da brividi che chiude un mese indimenticabile.

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