L’Uomo Cragno è tornato: para un rigore 9 mesi dopo

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Alessio Cragno torna a parare un calcio di rigore a quasi dieci mesi di distanza dall’ultimo. Decisiva la sua parata in Cagliari-Sampdoria

Alla Sardegna Arena si stava per consumare l’ennesima beffa ai danni del Cagliari. Come contro il Sassuolo, l’arbitro ha fischiato un rigore a tempo regolamentare ormai scaduto. E l’ingenuità di Andreolli sarebbe potuta costare molto cara. Più di qualche fantasma è passato davanti agli occhi dei rossoblù, tranne a quelli di Alessio Cragno. Il portiere è rimasto lucido e impassibile, neutralizzando la conclusione di Kownacki dagli undici metri.

9 MESI DOPO – In queste ultime stagioni i portieri del Cagliari sono stati degli specialisti dei penalty. Storari, Rafael e ora Cragno. L’ultimo parato dall’estremo difensore toscano però era datato 16 dicembre 2017. Un avversario mica da poco: il romanista Diego Perotti, che mai si era fatto parare prima di allora un calcio di rigore. Dopo quella partita Cragno si è dovuto arrendere ai vari Kessié, Trotta, Insigne, Romulo, persino Nestorovski in Coppa Italia, fino a Boateng nella seconda giornata di campionato. Due invece quelli falliti dagli avversari: uno da Quagliarella (palo, ma comunque intuito dal 28 rossoblù), l’altro da Caldara (alto).

L’UOMO CRAGNO – Come i migliori supereroi l’Uomo Cragno è tornato nel momento di maggior bisogno. Al 90′, nella sua Sardegna Arena, per evitare una sconfitta che sarebbe stata beffarda per il Cagliari, oltre che pesante per il morale. Lo 0-0 contro la Sampdoria e soprattutto il punto conquistato premiano la squadra di Maran, ancora a caccia del primo successo casalingo. Lo Spiderman rossoblù riscatta il passo falso di Parma, dimostrando di essere un ottimo portiere che si è meritato la convocazione in Nazionale.

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