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Shpendi erede di Belotti? Alla scoperta del gioiello che ha stregato il Cagliari

Cagliari affascinato da Stiven Shpendi: chi è il talento dell’Empoli nel mirino: tutto sul classe 2003
Il calciomercato del Cagliari è stato scosso da un colpo di scena tanto imprevisto quanto doloroso. Il mancato tesseramento di Andrea Belotti, bloccato dal responso negativo delle visite mediche, ha costretto il Direttore sportivo Pietro Accardi a resettare istantaneamente le strategie per il reparto avanzato. La società rossoblù non ha perso tempo e ha già riattivato i radar su un profilo che era stato monitorato con attenzione nelle scorse settimane: Stiven Shpendi, talentuoso attaccante albanese di proprietà dell’Empoli. La ricerca del “nuovo bomber” è dunque ripartita, con la dirigenza decisa a consegnare a mister Fabio Pisacane un elemento capace di far svoltare il progetto tattico isolano.
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Il profilo di Stiven Shpendi: perché il Cagliari punta su di lui
Stiven Shpendi rappresenta un’evoluzione tattica rispetto alla figura del centravanti puro che il club sardo aveva cercato con Andrea Belotti. Se il “Gallo” avrebbe garantito un gioco di sponda e una fisicità da protezione spalle alla porta, l’attaccante albanese porta in dote una mobilità e un’imprevedibilità che potrebbero rivelarsi devastanti negli schemi offensivi previsti per la prossima stagione. Parliamo di una punta moderna, capace di interpretare il ruolo con dinamismo: nell’ultimo campionato di Serie B con l’Empoli, il ragazzo ha collezionato 35 presenze per un totale di 2.595 minuti, dimostrando di poter reggere ritmi elevati. I 15 gol realizzati — di cui solo 1 su calcio di rigore — testimoniano un istinto realizzativo cristallino, impreziosito da ben 5 reti messe a segno di testa, a conferma di un tempismo aereo superiore nonostante l’altezza di 1,81 metri.
Un talento dalla precisione chirurgica
La caratteristica che più ha colpito gli osservatori del Cagliari è la precisione sotto porta di Stiven Shpendi: su 43 tiri totali scagliati verso la rete avversaria, ben 30 sono finiti nello specchio. Questa efficacia, unita alla capacità di svariare su tutto il fronte d’attacco, lo rende un “regista” aggiunto negli ultimi metri. Non si limita a finalizzare, ma partecipa attivamente alla costruzione, come dimostrano i due assist forniti ai compagni. La trattativa con l’Empoli si preannuncia serrata, soprattutto perché su di lui si registra la concorrenza di diversi club di categoria, ma i contatti tra le società sono pronti a intensificarsi già nelle prossime ore.
Il cambio di rotta del club rossoblù
La scelta di virare con decisione su Stiven Shpendi segna una chiara inversione di tendenza per il Cagliari. Dopo la doccia fredda legata alle condizioni fisiche di Andrea Belotti, la dirigenza isolana ha optato per un profilo giovane, integro e di prospettiva. Se l’ex attaccante del Torino era considerato la scommessa dell’esperienza, il classe 2003 è l’investimento sulla continuità e sulla freschezza. Fabio Pisacane attende ora una risposta dal mercato: la società sa che per competere ad alti livelli serve un riferimento offensivo che non lasci punti di riferimento agli avversari e l’albanese sembra avere tutte le carte in regola per diventare l’idolo della tifoseria cagliaritana nel corso della prossima stagione.

