Serie A: si decide per l’ingresso dei private equity

lega serie a emergenza coronavirus
© foto Lega Serie A

All’Hilton Hotel si riuniscono Lega Serie A e i club per valutare due proposte miliardarie: nuovi fondi per il campionato

Oggi a mezzogiorno i club di Serie A si riuniranno presso l’Hilton Hotel di Milano per discutere di una proposta che potrebbe diventare la pietra miliare della rinascita del calcio italiano, specie negli anni a venire. I rappresentanti delle venti squadre voteranno infatti per l’ingresso nella Serie A dei cosiddetti private equity funds. Se dovessero vincere i sì, la Lega Serie otterrebbe una liquidità immediata, come scrive La Gazzetta dello Sport. Stiamo parlando di qualcosa come 1,5 miliardi di euro, un investimento enorme specialmente in questo periodo di grave crisi economica. I fondi servirebbero per sviluppare il brand Serie A, che come ben sappiamo negli ultimi anni ha perso tanto terreno rispetto a Premier League, Liga e Bundesliga. L’iniezione di capitale punta ad aumentare il valore del nostro campionato, specialmente tramite la vendita dei diritti tv. Sul tavolo ci sono due proposte: una da 1,5 miliardi ad opera di CVC (britannica), Advent (americana) e FSI (italiana). L’altra proposta, leggermente inferiore (1,3 miliardi) viene da Bain e Neuberger, entrambe statunitensi. La formula del private equity consiste in due fasi principali: la prima è detta di “investment”, e consiste appunto nel versamento nelle casse della società su cui si punta di grandi cifre per potenziarla. La seconda fase è quella del “divestment”: i gestori del fondo aiutano nello sviluppo e gestione della società, incassando i diritti dei ricavi. Advent e CVC sono tra le aziende più rinomate al mondo per questo tipo di interventi. L’aiuto di due colossi finanziari potrebbe essere quella spinta necessaria, oltre che per superare un momento di difficoltà economica, anche per riportare agli albori di un tempo la nostra Serie A, specie dal punto di vista del marketing.

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A cura di Mattia Murru