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Semplici: «Grande prestazione ma non possiamo permetterci di mollare»

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Leonardo Semplici, tecnico del Cagliari, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il match contro la Roma: le sue parole

Leonardo Semplici, tecnico del Cagliari, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la fondamentale vittoria contro la Roma che permette ai rossoblù di allontanarsi dall’incubo del terzultimo posto. Ecco le sue parole.

LA FORZA DI JOAO PEDRO – «Sapevo delle qualità di questo ragazzo. Oggi ha fatto una bellissima e grandissima partita di sacrificio. Complimenti a tutti, prestazione di carattere contro una squadra importante come la Roma. Siamo felici e soddisfatti: 9 punti in tre partite ci portano a riemergere e lottare per il nostro obiettivo»

LA SCONFITTA DEL BENEVENTO – «Ovvio, bisogna guardare anche gli altri risultati. Sapevamo, dopo aver visto il risultato, di avere la possibilità di avvicinarci al treno giusto ma sapevamo anche di doverci concentrare sulla nostra partita. Abbiamo sofferto da squadra, potevamo osare di più in alcune fasi del match. In settimana abbiamo vissuto nuovamente la paura del Covid con la notizia della positività di Pereiro ma tutto è andato per il verso giusto. Come ho detto ai ragazzi, il cammino è ancora lungo».

L’IMPRESA DI SEMPLICI – «La chiave? In questa squadra c’è tanta qualità che in un certo frangente del campionato non è stata dimostrata. Dal momento in cui siamo riusciti a incidere sull’aspetto mentale e morale della squadra, i ragazzi hanno tirato fuori tutto. Ci siamo, guardati, parlati, hanno recepito il mio messaggio. Il gruppo sta crescendo e si sta convincendo di questa nuova mentalità senza avere più paura».

RELAX? – «Relax ora? Non cambia niente a livello psicologico. Ora che ci siamo riavvicinati non possiamo più mollare. Festeggiamo questa vittoria consapevoli di non aver fatto ancora niente. L’umiltà deve essere la nostra forza e il nostro credo».

MARIN IL DOMINATORE – «Non so come fosse il ragazzo con Rog in squadra, non ho avuto la possibilità di allenarlo. So solo che Marin ha grandi margini, grandi qualità. Sta crescendo e stiamo cercando di mettere in pratica tutte le sue caratteristiche per farlo esprimere al meglio. Anche oggi l’ha dimostrato».

DIREZIONE NAPOLI – «Quella di Benevento sarà una partita importantissima, ma non decisiva: perché prima ci sarà il Napoli e dopo ci attendono altre sfide. Adesso pensiamo a recuperare energie: se giochiamo con questa umiltà e determinazione possiamo dire la nostra».