Due sconfitte all'Olimpico ma anche segnali incoraggianti: Pisacane riparte da queste certezze
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Due sconfitte all’Olimpico ma anche segnali incoraggianti: Pisacane riparte da queste certezze

I ko contro Roma e Lazio confermano le difficoltà dei rossoblù, ma lasciano indicazioni positive per Fabio Pisacane: dalla reazione contro i giallorossi alla solidità mostrata contro i biancocelesti. Ecco gli aspetti da cui ripartire

Il Cagliari torna dalle due trasferte allo Stadio Olimpico con zero punti, ma anche con alcune indicazioni sulle quali Fabio Pisacane può costruire la ripartenza. Le sconfitte contro Roma e Lazio, rispettivamente per 4-2 e 2-1, hanno confermato il momento complicato della formazione rossoblù, arrivata a quattro battute d’arresto consecutive. Eppure, osservando attentamente le due prestazioni, emergono elementi incoraggianti. Contro la squadra di Gian Piero Gasperini, il Cagliari ha mostrato carattere e capacità di reagire, riuscendo a riportare il risultato in equilibrio nel finale. Contro la formazione di Gennaro Gattuso, invece, i sardi hanno puntato soprattutto sulla compattezza e sulle ripartenze, mettendo in difficoltà la capolista. Due interpretazioni differenti che raccontano una squadra ancora alla ricerca della continuità necessaria per trasformare le buone prestazioni in risultati positivi.

Contro la Roma una reazione di carattere: il pareggio di Maldini prima del crollo

La prima trasferta nella Capitale aveva messo in evidenza la capacità del Cagliari di reagire anche nei momenti più complicati. Contro la Roma, i rossoblù erano passati in vantaggio al 10′ grazie al calcio di rigore trasformato da M’Bala Nzola. La risposta giallorossa era stata immediata, con le reti di Lulli e Niccolò Pisilli a ribaltare il risultato.

Nonostante lo svantaggio, la formazione di Pisacane non aveva rinunciato ad attaccare, trovando il pareggio all’81’ con Daniel Maldini, servito in profondità da Adam Obert.

Il 2-2 sembrava poter aprire la strada a un risultato prezioso, ma nei minuti successivi sono arrivate le reti di Rodrigo Mora e Donyell Malen, che hanno fissato il definitivo 4-2. Una sconfitta che ha evidenziato soprattutto le difficoltà nella gestione dei momenti decisivi, ma anche la capacità del Cagliari di costruire occasioni contro un avversario di alto livello.

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Contro la Lazio cambia l’atteggiamento: Pisacane punta sulla compattezza

Nella successiva partita contro la Lazio, Fabio Pisacane ha scelto un’interpretazione tattica differente. Il Cagliari ha cercato di limitare gli spazi centrali, mantenendo una struttura difensiva compatta e provando a sfruttare la velocità degli esterni nelle ripartenze.

Una strategia che ha prodotto risultati soprattutto nella prima parte dell’incontro. Al 21′, infatti, Alieu Fadera ha costruito una buona iniziativa sulla corsia destra, servendo il pallone trasformato in rete da M’Bala Nzola.

Il vantaggio ha premiato l’organizzazione della formazione rossoblù, capace di mettere in difficoltà una Lazio reduce da un avvio di campionato particolarmente positivo. Il pareggio di Gustav Isaksen al 36′ e il gol decisivo di Andrea Pinamonti all’83’ hanno però ribaltato il risultato.

Nzola e Fadera tra le certezze: l’attacco trova segnali positivi

Tra gli aspetti incoraggianti delle due trasferte emerge soprattutto il rendimento di M’Bala Nzola. L’attaccante angolano è andato a segno sia contro la Roma sia contro la Lazio, ritrovando una continuità realizzativa che mancava da tempo.

Un dato importante per Pisacane, considerando le difficoltà offensive mostrate dalla squadra nelle precedenti giornate. Contro i biancocelesti si è distinto anche Alieu Fadera, protagonista dell’assist per il momentaneo vantaggio e di diverse iniziative sulla fascia destra. La sua uscita anticipata per infortunio ha però privato il Cagliari di una soluzione particolarmente efficace per attaccare gli spazi.

La crescita della produzione offensiva rappresenta comunque un elemento dal quale ripartire, soprattutto se accompagnata da una maggiore partecipazione degli altri giocatori alla manovra.

Pisacane deve ritrovare equilibrio: le sconfitte lasciano una lezione

Le partite contro Roma e Lazio hanno evidenziato anche un limite ricorrente: la difficoltà del Cagliari nel mantenere lo stesso livello di attenzione per tutti i novanta minuti.

Contro i giallorossi, il pareggio raggiunto all’81’ non è stato gestito correttamente. Contro i biancocelesti, invece, la squadra ha progressivamente perso la capacità di ripartire con efficacia dopo l’uscita di Fadera e il pareggio di Isaksen. Per Fabio Pisacane, la priorità sarà quindi recuperare solidità difensiva e migliorare la gestione dei momenti più delicati.

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