Scadenze, rinnovi e addii: come ne esce il Cagliari

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© foto 01-09-2019 Cagliari, Calcio Serie A 2019/20, Sardegna Arena, Cagliari vs Inter. Foto Gianluca Zuddas per Cagliarinews24.com. Nella foto: Olsen

Il Cagliari ha perso Olsen e Cacciatore a campionato in corso, mentre in tre finiranno la stagione gratis: come ne esce il club

Neanche due righe di saluto. Il Cagliari perde a stagione in corso Robin Olsen e Fabrizio Cacciatore senza degnargli di un saluto. Due elementi che potevano rivelarsi utili nel tour de force che aspetta la squadra di Zenga da qui al 2 agosto. La FIGC non ha aiutato i club a salvaguardare le rose per il finale di campionato e il Cagliari ne paga così le conseguenze non facendo certamente una bella figura.

CASO OLSEN – Con Robin Olsen il problema è stato un bonus da poco meno di un milione di euro che il Cagliari avrebbe dovuto pagare alla Roma alla prossima presenza dello svedese, la numero 18. I giallorossi hanno rifiutato la richiesta di sconto da parte del club di Giulini, che ha potuto usufruire del portiere praticamente gratis. C’è da dire che ad agosto, quando il Cagliari si fiondò su Olsen per sostituire Cragno infortunato, il giocatore non aveva molto mercato. Ora invece la Roma rischia di fare una bella plusvalenza. Il rifiuto capitolino ha portato Zenga a rivedere i suoi piani sull’alternanza dei portieri: ci sarà spazio solo Cragno, salvo imprevisti. Olsen, una volta saputo che non avrebbe più giocato, ha preferito rinunciare al prolungamento del prestito e fare ritorno a Roma.

CACCIATORE – Per Cacciatore la situazione era diversa. Il terzino era in scadenza di contratto come Cigarini, Klavan e Rafael. Il suo agente ha spiegato che non avrebbe giocato gratis, anche per non rischiare infortuni che potessero compromettere un futuro contratto. Una decisione diversa rispetto a quella presa dagli altri tre compagni di squadra, ma comunque legittima. «Non ho chiesto cifre folli», ha ribadito Cacciatore, «ma una cifra intelligente per proseguire. Per loro non è stato così».

CIGARINI – Luca Cigarini, così come Ragnar Klavan e il portiere brasiliano Rafael, finirà invece la stagione “gratis”, ovvero spalmando l’ingaggio della stagione 2019/20 anche nei mesi di luglio e agosto, come previsto dal protocollo della Figc. Una scelta di cuore, come è stato scritto da molti: da parte del Professore c’è la volontà di continuare ancora nella prossima stagione. Una volontà che al momento sembra unilaterale, altrimenti il Cagliari gli avrebbe proposto fin da subito il rinnovo al 2021.

COME NE ESCE IL CLUB – Ma come ne esce il Cagliari da questa situazione? Sicuramente non bene, almeno su tre livelli. Anzitutto da un punto di vista tecnico e di campo: giocando tre volte a settimana ogni elemento è importante, anche uno spesso criticato ma comunuqe esperto come Cacciatore, in grado di ricoprire più ruoli, mentre Olsen avrebbe aiutato a gestire il turnover dei portieri. Non ne esce bene da un punto di vista di immagine, perché cambiare accordi in corsa com’è successo per Olsen potrebbe compromettere trattative future. E perché proporre rinnovi “gratis” non è proprio il massimo, pur rientrando nelle normative FIGC. Lo stesso Cigarini, che ha scelto di rimanere, non è stato trattato con il giusto rispetto. Ha aspettato fino all’ultimo minuto dell’ultimo giorno per sapere se oggi avrebbe continuato oppure no il campionato con il Cagliari. Per i due partenti, invece, nemmeno un saluto sui social o sul sito della società. L’annuncio del mancato rinnovo è arrivato direttamente dai profili Instagram di Olsen e Cacciatore. Anche da un punto vista comunicativo, il club non ha fatto una bella figura.