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Riparte la Coppa Italia, il Cagliari guarda interessato l’esito della competizione

Roberto Carta

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Oggi riparte la Coppa Italia con la semifinale di ritorno tra Juventus e Milan: ecco perché il Cagliari deve guardare interessato all’esito della competizione

Prima della Serie A, il calcio italiano riparte dalla Coppa Italia. Oggi e domani si giocano le due semifinali di ritorno, Juventus-Milan e Napoli-Inter, mentre mercoledì 17 giugno è in programma la finale. Un antipasto da consumare nell’attesa che rinizi anche il campionato. Il Cagliari è stato eliminato negli ottavi di finale del torneo dall’Inter, ma può guardare interessato a chi tra poco meno di una settimana alzerà il trofeo.

7° POSTO – La vittoria della Coppa Italia assegna un posto nella prossima Europa League. Se però a vincerla sarà una squadra già qualificata in campionato per la Champions o la stessa Europa League, allora si potrà accedere all’ex Coppa Uefa anche tramite il 7° posto in classifica. E quel 7° posto è l’obiettivo del Cagliari, che ha sognato per tutto il girone d’andata l’Europa, salvo poi crollare clamorosamente e uscire addirittura dalle prime dieci. Quel 7° posto permetterebbe inoltre a Walter Zenga di restare sulla panchina rossoblù anche nella prossima stagione. Tutto però dipenderà da chi vincerà la Coppa Italia.

POSSIBILITÀ – Se il 17 giugno ad alzare il trofeo a Roma sarà una tra Juve e Inter, praticamente sicure di un posto in Champions, non ci saranno problemi. Anche una vittoria del Napoli, al momento 6°, potrebbe andare bene. Il Milan, invece, occupa proprio quel 7° posto e in caso di successo vanificherebbe le ultime speranze europee del Cagliari. I rossoneri sono però chiamati questa sera – ore 21 – all’impresa a Torino contro la Juventus, dopo l’1-1 di San Siro. In campionato il Cagliari è a 4 punti dal 7° posto, ma con una gara in meno rispetto al Milan. Il recupero contro l’Hellas Verona del 20 giugno, di fatto uno scontro diretto, dirà molto sulle reali ambizioni del team di Zenga.

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