Rastelli: «Un Cagliari che vince e diverte, tante note positive»

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Quattro a zero e aggancio in classifica: Cagliari-Chievo nelle parole di Massimo Rastelli. Il tecnico rossoblù si gode i tre punti e un entusiasmo ritrovato

Cagliari-Chievo ha presentato in campo una formazione rossoblù equilibrata e capace di colpire ripetutamente in modo letale. Massimo Rastelli sfodera il sorriso a fine partita e si presenta in sala stampa allo stadio Sant’Elia per commentare il match. Tanti i temi, dal ritorno al gol di Sau alla prima e ultima presenza di Colombo. Impossibile poi non parlare dell’ennesimo sigillo di Borriello, corso ad abbracciare proprio il mister nell’esultanza per la rete.

NOTE LIETE – La vittoria secondo Rastelli è condita da tanti contorni positivi: «Non potevo chiedere di più ai ragazzi, passeremo una Pasqua serena. Ci capitava un’occasione ghiotta contro un’avversaria più o meno del nostro livello, volevamo tornare a vincere in casa e ci siamo riusciti. Siamo stati bravi a sfruttare le occasioni, così come è stato ottimo Rafael a tenere il risultato in alcuni momenti che ci hanno permesso di portare avanti la nostra partita. Da tempo vedo i ragazzi allenarsi con grande entusiasmo, a volte questo la domenica non si riesce a esprimerlo: è anche una questione mentale. Oggi tante note liete, Sau che torna al gol, Borriello che timbra ancora e la doppietta di Joao Pedro. Ma sono contento anche per Salamon, che si è fatto trovare pronto dopo tanti allenamenti fatti al massimo, così come Deiola. Cerco sempre di tenere tutti sulla corda, poi stavolta è stato facile mischiare le carte in settimana perché affrontavamo un avversario dall’impostazione simile. Il progetto tecnico non è mai partito in un certo senso, abbiamo sempre rincorso gli infortuni e la condizione. Siamo sempre stati adattati all’emergenza, da qui alla fine mi pare ci siano le condizioni per vedere un Cagliari che vince e diverte. L’abbraccio con Borriello? Prima che arrivasse lo conoscevo solo di fama, ho scoperto un calciatore attaccato alla maglia e un grande professionista. Ci ho messo un po’ a comprendere anche il Borriello uomo, questo è avvenuto col tempo e l’abbraccio di oggi mi fa felice. Ora cerchiamo di scalare posizioni in classifica cercando sempre i tre punti, fino a stasera l’Udinese è a due punti di distanza e puntiamo a loro. Farias? Negli ultimi tempi è stato fermo tanto tempo, giocare nel finale credo gli possa dare l’occasione per farsi valere».

PRESENTE E FUTURO – Ancora tutta da decifrare la vicenda della guida tecnica futura del Cagliari, con l’attuale tecnico ormai titolare dell’obiettivo stagionale e forte di un contratto pluriennale, ma che preferisce non dare nulla per scontato. Doveroso anche un pensiero per il terzo portiere che oggi ha giocato pochi minuti raccogliendo l’applauso del Sant’Elia: «Siamo felicissimi per Colombo, la squadra ha dato tutto anche per lui. Volevamo che esordisse, oggi chiude ufficialmente la carriera da professionista e lo ha fatto in una gara bellissima. Il mio futuro? Ho un contratto fino al 2018, a fine campionato ci si siederà al tavolo e si deciderà serenamente. Io devo solo lavorare per migliorare questa rosa e far emergere anche i giovani. Il Chievo oggi al di là delle tante assenze ha trovato un Cagliari affamato, i due gol iniziali hanno tramortito l’avversario. Dispiace per l’ammonizione di Ionita sul tre a zero, salterà la prossima partita».