Rastelli: «Puniti da due distrazioni. Domani analizzeremo gli errori»

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Le parole di Massimo Rastelli dalla sala stampa del Sant’Elia

Passato dalla zona mista, Massimo Rastelli ha parlato anche in conferenza stampa. Per mezz’ora il suo Cagliari ha giocato alla pari con la Juventus. Decisivo il bianconero Higuain, che ha sbloccato la gara al termine del primo tempo per poi chiuderla a inizio ripresa. «C’è stata per trentasette minuti la perfetta interpretazione della gara, con le tre linee molto corte», esordisce il tecnico rossoblù. «La Juventus – continua Rastelli – faticava a trovare spazi e noi ci facevamo vedere dalle parti della loro area più di quanto loro facessero con noi. Poi abbiamo sbagliato una manovra difensiva e siamo andati sotto. Peccato essersi fatti infilare poi all’inizio della ripresa, poi l’espulsione ha chiuso la gara. Anzi, poteva riaprirla quella conclusione di Pisacane ma Buffon è stato bravo. Se avessimo chiuso il primo tempo sullo zero a zero sarebbe stato molto diverso. Il primo gol? abbiamo fatto un movimento in avanti quando Pisacane era ancora indietro, questo ci ha lasciati scopertiDall’inizio del 2017 c’è stata una continuità di prestazioni da parte nostra, Bergamo a parte per tanti motivi. Dobbiamo partire da queste certezze, dalla compattezza e dalla disponibilità di tutti al sacrificio. Oggi Borriello e Sau hanno lavorato tantissimo, è quello di cui abbiamo bisogno perché nelle partite contro squadre alla nostra portata possono essere decisivi per la vittoria. Nell’occasione del secondo gol abbiamo fatto un cambio di posizione che ci ha danneggiato e abbiamo permesso ai giocatori velocissimi della Juve di andare in porta. Domani, come sempre, analizzeremo tutti gli errori. La partita è stata interpretata come l’avevamo preparata, i ragazzi sono stati bravi. Ci stiamo adattando un p’ di più, liberandoci del centrocampo a rombo. È un atteggiamento che in trasferta può esserci utile anche e soprattutto contro squadre più alla nostra portata. Quando vai sotto contro una grande squadra devi capire quando pressare e quando mantenere la posizione, se sbagli quei movimenti le grandi squadre arrivano subito al tiro. Siamo cresciuti molto in questo, se pensiamo alla partita dell’andata. Ma dobbiamo guardare al futuro e con fiducia, il margine di sicurezza è ampio e finalmente sto recuperando alcuni giocatori. Domenica rientreranno Farias e Joao Pedro, Ibarbo avrà una settimana in più di lavoro. Dobbiamo cercare il massimo da ogni gara senza porci obiettivi particolari».

Dichiarazioni raccolte dal nostro inviato Sergio Cadeddu

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