Rastelli: «Approccio pessimo, mi assumo le responsabilità»

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Sei gol al passivo, una partita praticamente mai cominciata: Sassuolo-Cagliari è una frenata brusca che Massimo Rastelli non nasconde

Tre gol in una manciata di minuti e gara chiusa dopo un quarto d’ora, addirittura sei le reti subite a fine gara: torna l’incubo della goleada e il Cagliari perde qualche certezza. L’analisi del dopo partita da parte di Massimo Rastelli non fa sconti alla prestazione e getta qualche ombra di dubbio sul futuro del tecnico. In conferenza stampa al Mapei Stadium l’allenatore rossoblù inquadra il peso di una sconfitta pesante: «Nel calcio si vive alla giornata, e certo risultati come quello di oggi possono anche portare una società a cambiare decisioni che sembravano prese. Io aspetto la fine del campionato. Quello di oggi come approccio alla gara è stato fra i peggiori della stagione, non siamo entrati in campo e questo non me lo aspettavo. Pensavo che avessimo ormai metabolizzato questo problema, invece siamo ricaduti in vecchi errori. Mi assumo le responsabilità, evidentemente non sono riuscito a trasmettere sufficienti motivazioni alla squadra: dopo un quarto d’ora la partita era già praticamente chiusa. Ho scelto di mantenere lo stesso assetto di una settimana fa perché avevamo fatto bel calcio, mi dispiace che oggi non abbia funzionato e che la stagione registri un risultato così in un finale che stavamo affrontando bene. E’ un risultato molto brutto. I cambi? Ho sostituito i giocatori più affaticati, cercavo risorse fisiche fresche».

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