Quale sarà il Cagliari anti Juve?

© foto 25-10-2020 Cagliari-Crotone, Sardegna Arena. Foto Gianluca Zuddas/CagliariNews24.com. Nella foto: abbraccio del Cagliari

Tante le assenze che gravano sul Cagliari. Si aspetta il recupero di Tripaldelli ma nel frattempo Di Fra pensa a un piano B

Tanti, troppi gli assenti per la partita di sabato contro una Juventus alla ricerca di un trionfo. Intanto il Cagliari aspetta e spera nel recupero del giovane Alessandro Tripaldelli, reduce da un infortunio che l’ha costretto ai box per settimane. Ieri mattina il ragazzo è sceso in campo con un lavoro personalizzato ma Eusebio Di Francesco non vuole rischiare. Non gli resta che elaborare un piano B, una soluzione che gli permetta di coprire quell’enorme buco allarmante che si è creato sulla corsia di sinistra dopo l’infortunio dell’ormai titolarissimo Charalampos Lykogiannis. Il tecnico pescarese potrebbe optare per un cambio modulo oppure più semplicemente spostare un difensore centrale nella corsia esterna.

LE CONDIZIONI DI LYKO – Lykogiannis, terzino sinistro fedelissimo a Di Francesco, ha subito una distrazione di primo grado al polpaccio sinistro durante gli impegni con la nazionale Greca. Resterà indisponibile per almeno due settimane. Un vero e proprio colpo per il Cagliari ma anche per il giocatore che ormai aveva iniziato la sua metamorfosi da rincalzo a vero e proprio punto di riferimento per la difesa e per la squadra intera. La sua assenza, sabato, complicherà ulteriormente la sfida contro la Juventus che si sa, non deluderà i tifosi per colpi di scena. L’opzione più ovvia per una situazione che si rivela essere allarmante sarebbe stata dare piena fiducia al giovane Tripaldelli che con la maglia rossoblù ha provato il brivido di scendere in campo davvero pochissime volte. Con il terzino sinistro in difficoltà, però, non resta che pensare ad altri rimedi.

LE SOLUZIONI – Eusebio Di Francesco sa osare, sa utilizzare con efficacia la sua intelligenza e perspicacia, come ha già dimostrato. Un cambio modulo, con pochi giorni di allenamento a disposizione, potrebbe risultare fatale ai rossoblù e allora si pensa a delle soluzioni che non rischino di mettere in difficoltà la squadra. Una prima possibilità sarebbe il solito modulo con un gruppo senza esterni di ruolo e, quindi, con un centrale a svolgere i compiti del terzino sinistro, come è già successo con Klavan o il giovane sardo Andrea Carboni. Una seconda opzione consisterebbe nello spostare Gabriele Zappa di fascia e far giocare l’affamato di campo Fabio Pisacane come terzino destro. Un’altra soluzione potrebbe andare nella direzione del passaggio da un 4-2-3-1 a un 3-4-2-1 con Klavan vicino a Sebastian Walukiewicz e Diego Godin, Zappa a destra, Sottil a sinistra con Rog e Nandez in mezzo. Davanti l’infallibile Joao Pedro e il brillante Adam Ounas che cercheranno di prendere palla, passarla al Cholito Simeone, sempre pronto ad andare a segno.

INTANTO… – Nel frattempo il Cagliari attende il rientro di tutti gli uomini che hanno vestito con orgoglio la maglia della Nazionale. Sarà difficile per loro affrontare l’ennesimo allenamento dopo le difficoltà della Nations League, delle qualificazioni ai mondiali e alla Coppa d’Africa ma Di Fra chiama, ispeziona, testa tutte le probabili soluzioni e aspetta venerdì per il lavoro di rifinitura. I rossoblù non possono che farsi trovare pronti.

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