Pisacane presenta il suo libro: «Sono in Serie A grazie al Cagliari»

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Pomeriggio speciale per Fabio Pisacane, che ha presentato all’Hotel Regina Margherita il libro che racconta la sua vita

Nella carriera di Fabio Pisacane agonismo e vita privata si intrecciano continuamente, la storia del difensore del Cagliari è diventata emblema di grinta e coraggio fino a varcare i confini nazionali, con il recente premio assegnatogli dal Guardian. Il giornalista Antonio Martone ha voluto raccontare insieme al calciatore le tappe di una vera e propria favola, passata attraverso le difficili prove di una malattia che faceva paura e culminata con l’approdo in Serie A, non senza gli attestati di stima delle istituzioni calcistiche per la correttezza mostrata in situazioni delicate.  “La favol…A di Fabio Pisacane”, questo il titolo della biografia edita dalla Graus Editore

Intervenuto alla cerimonia di presentazione questo pomeriggio insieme all’autore, all’editore e all’assessore Ferdinando Secchi in rappresentanza del comune di Cagliari, Pisacane non ha risparmiato sulle dediche e sui buoni propositi: «Ringrazio in primis il Cagliari, senza la società rossoblù non avrei esordito in Serie A e nemmeno avuto l’occasione di lanciare questo messaggio. Come dice il libro, non ci sono scorciatoie per raggiungere i propri obiettivi: solo sudore e coraggio, anche a dispetto delle vicissitudini. Mi hanno commosso le testimonianze di affetto che giungono dagli ospedali. Ringrazio anche il presidente Giulini, il direttore sportivo Capozucca, che mi ha dato tanti buoni consigli, e Massimo Rastelli che mi ha voluto. In questi due anni ho cercato di farmi apprezzare soprattutto sul piano umano, gli errori ci stanno e sono fatti per migliorarsi. Spero che questo libro possa servire, quando Antonio Martone mi ha contattato mi ha convinto subito anche per la devoluzione dell’incasso a favore della ricerca contro una malattia rara. Dal punto di vista professionale mi auguro che il Cagliari ottenga sempre di più, solo chi veste la maglia rossoblù può sentirne l’importanza unita alla responsabilità di rappresentare un’isola intera. Finché sarò qui lotterò per portare sempre più in alto il nome del Cagliari».

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