
Cagliari Frosinone, il tecnico rossoblù si sofferma sulle qualità offensive della formazione avversaria. L’assenza di Raimondo non cancella i pericoli rappresentati da Ghedjemis e Kvernadze, due giocatori sui quali Pisacane sta preparando precise contromisure
Il Cagliari cerca di interrompere una serie di quattro sconfitte consecutive, ma la prossima sfida contro il Frosinone presenta difficoltà che vanno oltre la classifica. Nella conferenza stampa della vigilia, Fabio Pisacane ha dedicato particolare attenzione a due giocatori avversari: Farès Ghedjemis e Giorgi Kvernadze. Due elementi capaci di creare problemi alle difese, anche in una squadra che dovrà rinunciare al suo principale riferimento realizzativo, Antonio Raimondo, fermato da un infortunio.
Cagliari Frosinone, Pisacane avverte: Ghedjemis e Kvernadze possono decidere la partita
Nelle parole dell’allenatore rossoblù emerge soprattutto la consapevolezza di affrontare un avversario che dispone di individualità pericolose. L’assenza di Raimondo, autore di 8 gol in questo avvio di campionato, non autorizza il Cagliari a considerare ridimensionato il potenziale offensivo del Frosinone. Pisacane ha spiegato così la propria valutazione degli avversari:
«Guardiamo punti deboli e fi forza, hanno singoli che spaccano le partite, lui è uno di questi. Kvernadze lo vedo da anni e sapevo che avrebbe fatto quello che sta facendo. Mi dispiace che non ci sia Raimondo perché sarebbe stato bello che ci fosse stato lui, soprattutto per la partita che avremmo potuto fare. Questi giocatori facevano la B ed ora rendono in A, penso che serva avere coraggio nel far giocare i giovani, Stiamo preparando un piano gara per poterli limitare»
Il riferimento a Ghedjemis e Kvernadze chiarisce quale sia una delle principali preoccupazioni dello staff tecnico. Il Cagliari dovrà evitare di concedere situazioni favorevoli a calciatori che possono incidere anche attraverso una singola giocata.
Cagliari Frosinone, l’assenza di Raimondo non elimina i pericoli per la difesa rossoblù
L’infortunio di Antonio Raimondo, destinato a tenerlo lontano dai campi per circa tre mesi, priva il Frosinone di un attaccante che aveva già realizzato 8 reti. Per il Cagliari si tratta certamente di un’assenza significativa nelle file avversarie, soprattutto considerando le difficoltà difensive delle ultime settimane.
Nelle quattro sconfitte contro Monza, Bologna, Roma e Lazio, infatti, la squadra di Pisacane ha incassato complessivamente 12 gol. Un bilancio che rende particolarmente delicata la preparazione della prossima partita.
Il rischio, però, sarebbe concentrare tutta l’attenzione sull’assenza del centravanti e trascurare le alternative a disposizione del Frosinone. Proprio per questo Pisacane ha insistito sulle qualità degli altri giocatori offensivi. Senza Raimondo, potrebbero cambiare i riferimenti dell’attacco avversario, ma non necessariamente la sua capacità di creare occasioni.
Cagliari Frosinone, Pisacane conosce Kvernadze da anni: il dettaglio emerso in conferenza
Tra i passaggi più interessanti della conferenza stampa c’è quello dedicato a Giorgi Kvernadze. Pisacane ha spiegato di osservare il calciatore da diversi anni e di non essere sorpreso dal suo rendimento attuale. Una considerazione che va oltre la semplice presentazione dell’avversario.
Il tecnico del Cagliari, infatti, ha collegato le prestazioni di questi giocatori al percorso compiuto dalla Serie B alla Serie A, sottolineando quanto possa essere importante concedere fiducia ai giovani. È un ragionamento che riguarda indirettamente anche il progetto rossoblù.
Pisacane ha più volte ribadito di voler dare spazio ai calciatori giovani presenti nella propria rosa, accettando le difficoltà che possono accompagnare un percorso di crescita. Il Frosinone rappresenta quindi anche un esempio concreto di come alcuni giocatori possano adattarsi alla massima categoria quando trovano continuità e responsabilità.
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Cagliari Frosinone, un piano gara per limitare gli uomini più pericolosi
L’ultimo elemento da evidenziare riguarda il lavoro tattico annunciato da Pisacane. L’allenatore ha confermato che il suo staff sta preparando un piano gara specifico per limitare le qualità degli avversari. Non ha però anticipato quali accorgimenti verranno adottati, né eventuali modifiche alla formazione.
La necessità di contenere Ghedjemis e Kvernadze dovrà convivere con un’altra esigenza: ritrovare un Cagliari capace di rendersi pericoloso e di tornare a fare punti.
Dopo quattro sconfitte consecutive, i rossoblù non possono permettersi di affrontare la partita pensando esclusivamente a difendersi. La conferenza di Pisacane restituisce comunque un’indicazione precisa: l’assenza di Raimondo non cambia il rispetto per il Frosinone. Il tecnico conosce le qualità dei suoi avversari e sa che, per interrompere la serie negativa, servirà una prestazione attenta anche contro quei giocatori che fino a poco tempo fa militavano in Serie B.