Pellegrini: «Non mi sento di passaggio, darò il 100% per il Cagliari»

© foto Elena Accardi per CagliariNews24

Nel pomeriggio il Cagliari ha presentato Leverbe e Pellegrini: le parole del terzino sinistro classe ’99

Di fianco a Leverbe (qui le sue parole), questo pomeriggio nella sala stampa della Sardegna Arena c’era anche Luca Pellegrini. Il difensore, arrivato in prestito dalla Roma, si è presentato ai media: «Grazie per il benvenuto. Sono a disposizione del mister e della squadra. Sono un giocatore del Cagliari ora, non mi sento di passaggio. Fino a quando sarò qui darò il 100% per questa squadra, per questa città e questa isola. I problemi di inizio carriera mi hanno aiutato ad avere un carattere forte. Non nego che siano stati momenti difficili, ma tutte le persone che ho avuto intorno mi hanno aiutato a superarli. Ho una forte personalità, ma devo imparare ancora tante cose per poter crescere il più possibile».
 
«La partita con l’Atalanta era difficile, siamo tutti dispiaciuti di non aver portato a casa dei punti. Ci siamo impegnati molto, purtroppo siamo stati sfortunati. Quando si entra in campo i tifosi si sentono. Anche con la Roma in trasferta mi ricordavo del clima bruciante, non pensavo potesse emozionarmi così da giocatore del Cagliari. Il ruolo dove posso esprimermi al meglio non lo so. Le mie caratteristiche credo si siano viste lunedì in quei minuti di gioco. Mi metto a disposizione del mister, se mi vede come buon portiere mi metto anche in porta».

«Dobbiamo lavorare tutti, i primi difensori sono gli attaccanti. Sono sicuro al 100% per come ho conosciuto questo gruppo che la disponibilità c’è, i miglioramenti arriveranno
Per me è un onore vestire questa maglia, la reputo una responsabilità senza sentirne il peso. Spero di diventare un terzino importante del Cagliari. I nuovi compagni non mi hanno fatto sentire il più piccolo della rosa, mi hanno tutti trattato bene fin dall’inizio a partire da Fabio Pisacane, che ho avuto lo fortuna di conoscere meglio in questi giorni. Mi sono trovato bene, spero di poter arrivare dove ci siamo prefissati. Prima di arrivare qua ho parlato con tante persone che conoscevano il posto e tutti mi hanno detto che Cagliari è una città bellissima. Lo confermo. Ho avuto dei consigli che spero di poter sfruttare. Il rapporto con il mister? Stiamo cercando di farlo partire nel miglior modo possibile».

«Nainggolan? Mi ha contattato lui appena è uscita la notizia del mio arrivo a Cagliari. Con me è sempre stato disponibile, anche l’anno scorso. Mi ha dimostrato di essere una grande persona, lo ringrazio per i consigli che mi ha dato. Suso? Non c’è solo lui, il Milan sta crescendo. Faremo del nostro meglio. Idoli ne ho, sono Maldini e Bale che al Tottenham faceva il terzino. Non ho nessun modello in particolare, provo a rubare qualcosa da ognuno. L’idea di giocare titolare a San Siro mi carica ulteriormente. È uno stadio importante e affrontiamo una squadra importante. Mi farò trovare pronto. L’intento è quello di cambiare rotta e fare il meglio possibile».

Dichiarazioni raccolte dal nostro inviato alla Sardegna Arena Roberto Carta