
L’ex capitano rossoblù ricorda il leggendario 4-3 contro il Frosinone del 29 ottobre 2023: dallo 0-3 alla doppietta decisiva nei minuti di recupero. Pavoletti racconta le emozioni vissute all’Unipol Domus e il ruolo fondamentale dei tifosi
Ci sono partite destinate a rimanere per sempre nella storia di una società. Per il Cagliari, quella contro il Frosinone del 29 ottobre 2023 rappresenta uno dei ricordi più emozionanti degli ultimi anni. Una sfida apparentemente compromessa, trasformata in un’impresa grazie alla determinazione della squadra di Claudio Ranieri e alla doppietta decisiva di Leonardo Pavoletti nei minuti di recupero. L’ex capitano rossoblù è tornato su quella giornata durante la 23ª puntata di Sky Calcio Unplugged, raccontando le sensazioni provate in campo e il contributo straordinario del pubblico dell’Unipol Domus. Dal pesantissimo 0-3 al clamoroso 4-3 finale, una rimonta che regalò al Cagliari la prima vittoria nella Serie A 2023/2024 e che ancora oggi occupa un posto speciale nel cuore dei tifosi.
Pavoletti ricorda l’inizio da incubo contro il Frosinone
Il racconto di Leonardo Pavoletti parte dai momenti più difficili della partita. Il Frosinone di Eusebio Di Francesco si era portato sul doppio vantaggio nel primo tempo grazie alle reti di Matías Soulé, andando poi sullo 0-3 a inizio ripresa con Marco Brescianini. Neppure l’ingresso di Pavoletti, deciso da Claudio Ranieri all’intervallo, sembrava aver cambiato l’inerzia dell’incontro.
SULL’INIZIO DELLA PARTITA – «Partì nel peggiore dei modi, anche se stavamo giocando bene. Loro andarono 2-0 già nel primo tempo, Ranieri stravolse la squadra e mi buttò dentro. Entro e facciamo peggio, con il terzo gol loro. Sembrava una partita disastrosa».
Una situazione che avrebbe potuto spegnere definitivamente le speranze rossoblù, ma che invece precedette una delle rimonte più incredibili nella storia del campionato italiano.
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L’ex rossoblù e la rimonta: «Si sentiva un’energia che ci ha trascinato»
La partita cambiò completamente nella seconda metà della ripresa. Al 72′ Gaetano Oristanio accorciò le distanze, riaccendendo le speranze del Cagliari. Quattro minuti più tardi arrivò anche il gol di Antoine Makoumbou, che riportò i rossoblù a una sola rete dal pareggio. Da quel momento, l’Unipol Domus diventò protagonista insieme ai giocatori.
SULLA REAZIONE DEL CAGLIARI – «Al 70′ passo la palla a Oristanio, che fa un gran gol. Poi 3-2, e lì ho iniziato a sentire uno stadio che friggeva. Si sentiva un’energia che ci ha trascinato».
Le parole dell’ex capitano raccontano il clima che accompagnò gli ultimi minuti della sfida. Una spinta emotiva che contribuì a mantenere viva la convinzione di poter recuperare una partita che sembrava ormai perduta.
Pavoletti racconta il finale incredibile: due gol e un salvataggio sulla linea
Il momento decisivo arrivò nei minuti di recupero. Al 94′ Pavoletti trovò il gol del 3-3 con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Due minuti più tardi realizzò anche la rete del definitivo 4-3, completando una rimonta entrata nella storia della Serie A. Ma il suo contributo non si fermò ai due gol: nell’ultima azione offensiva degli avversari, l’attaccante riuscì anche a evitare il possibile pareggio.
SUGLI ULTIMI MINUTI DELLA RIMONTA – «Poi calcio d’angolo, mi arriva la palla giusta e di testa l’ho messa dentro. Poi all’ultimo di tallone ho fatto un altro gol. Il bello è che nell’ultimo calcio d’angolo del Frosinone faccio un salvataggio sulla linea».
Un finale straordinario che ricorda la doppietta del centravanti e il successivo salvataggio sulla linea al 99′. A distanza di tre anni, il racconto di Pavoletti restituisce tutta l’emozione di quella giornata: uno 0-3 trasformato in un 4-3, due gol nel recupero e uno stadio capace di trascinare il Cagliari verso un’impresa storica.