Il solito Pavoletti: doppietta di testa e primo nella classifica marcatori di A

Pavoletti maglia bianca Cagliari
© foto CagliariNews24.com

Leonardo Pavoletti ha segnato una doppietta di testa contro il Sassuolo e dopo due giornate è tra i migliori marcatori del campionato

Chiamatela “Pavoletti Arena”. Seconda gara stagionale in casa e seconda doppietta per Leonardo Pavoletti, la prima in campionato dopo la brutta prestazione collettiva di Empoli. L’attaccante del Cagliari si è confermato bomber implacabile, soprattutto quando sulla testa gli arrivano i palloni con i giri giusti. In Coppa Italia col Palermo ne aveva segnati due col sinistro, ieri è tornato a fare gol di testa. Ormai è diventato il suo marchio di fabbrica: lo scorso anno ne aveva realizzato addirittura 9 su 11 (nessuno come lui in Europa). Ieri contro il Sassuolo sono bastati poco più di 10′ per battere Consigli, grazie ad uno splendido cross di Padoin dalla sinistra. Nella ripresa, ha nuovamente portato avanti i rossoblù, nonostante una marcatura ai limiti regolamentari sul calcio d’angolo battuto da Srna. Nessuno però può contrastare Pavoloso su quei palloni ed è stato 2-1. La vittoria sfumata al 99′ non permette al centravanti livornese di godersi però a pieno la sua prima doppietta in campionato con la maglia del Cagliari.

NUMERI E STATISTICHE – La consolazione può arrivare guardando la classifica marcatori, dove l’attaccante rossoblù è primo con due reti insieme a Benassi (doppietta ieri al Chievo), Gomez (doppietta all’esordio col Frosinone), Berardi (in gol su rigore con l’Inter e ieri alla Sardegna Arena), de Paul dell’Udinese e Zielinski del Napoli (doppietta anche lui, contro il Milan). A partire dalla stagione 2014/15, solamente Cristiano Ronaldo e Olivier Giroud hanno segnato più gol di testa di Pavoletti, salito a quota 17 con i due di ieri. Il portoghese della Juve è a quota 29, il francese del Chelsea 21. Lo scorso anno, complice una condizione fisica precaria, Pavoloso era partito male. Quest’anno invece sembra aver ingranato col piede giusto. Anzi, con la testa giusta.

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