Parma-Cagliari, le pagelle: Rog in evidenza, Cerri impalpabile

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© foto 13-12-2020 Calcio Serie A 2020/2021, Cagliari, Sardegna Arena, Cagliari-Inter. Foto Gianluca Zuddas/CagliariNews24.com. Nella foto: Rog

Le pagelle di Parma-Cagliari: Rog e Nandez sugli scudi, bene la difesa; Cerri sbaglia tutto e Simeone non dà la sterzata, Joao Pedro in ombra

PARMA (4-3-3): Sepe 6; Iacoponi 6, Osorio 7, Bruno Alves 6.5, Pezzella 6 (28′ Gagliolo 6); Kucka 7, Scozzarella 6 (19′ Sohm 5.5), Kurtic 6.5; Karamoh 5.5 (72′ Brunetta 5.5), Inglese 5.5 (72′ Cornelius 6), Gervinho 5 (73′ Hernani 6).
A disposizione: Colombi; Balogh, Brugman, Busi, Valenti; Camara, Cyprien
Allenatore: Liverani 6.5.

CAGLIARI (4-2-3-1): Cragno 6.5; Zappa 6, Walukiewicz 6.5 (71′ Ceppitelli 5.5), Klavan 6.5, Lykogiannis 6.5 (83′ Carboni sv); Oliva 5.5 (77′ Marin 6), Rog 7; Nandez 6.5, Joao Pedro 5, Sottil 6 (83′ Tramoni sv); Cerri 4.5 (46′ Simeone 5.5).
A disposizione: Aresti, Vicario; Pinna, Pisacane; Caligara, Faragò; Pavoletti.
Allenatore: Di Francesco 5.5.

Le pagelle motivate dei rossoblù

CRAGNO 6.5: Torna in Sardegna con la rete inviolata, e già questa è una notizia. Viene chiamato in causa dopo un’ora da Inglese e risponde con autorità. Per il resto è solo ordinaria amministrazione.

ZAPPA 6: Meno prezioso rispetto al solito quando si spinge in avanti, deve ritrovare l’intesa col compagno di merende Nandez. Riesce a tamponare attentamente su Gervinho, complice anche la giornata storta dell’ivoriano.

WALUKIEWICZ 6.5: Inizia col botto: piomba su una verticalizzazione di Kurtic che avrebbe messo Gervinho a tu per tu con Cragno. Spesso puntuale in chiusura, si concede – come al solito – qualche piccola sbavatura. Non è pulito in fase di impostazione e sbaglia più volte la misura dei lanci. Quando regola Inglese con un sombrero è un gran bel vedere. (72′ CEPPITELLI 5.5: Visibilmente arrugginito a causa dei vari mesi di – sfortunata – inattività, mette in difficoltà i suoi quando spizza male su un cross di Kucka servendo Brunetta nella propria area.)

KLAVAN 6.5: Gara pulita per l’estone. Klavan è pragmatico e preferisce andare dritto al sodo piuttosto che rubare l’occhio con giocate luminescenti. La sua esperienza permette alla retroguardia rossoblù di mantenere alta la concentrazione fino all’ultimo.

LYKOGIANNIS 6.5: Altra prestazione positiva del greco, che si riprende con merito il suo posto sulla fascia sinistra. Attento in fase difensiva, Karamoh non riesce mai a impensierirlo. Si esibisce in sgroppate offensive con più frequenza rispetto al solito. (83′ CARBONI sv)

OLIVA 5.5: L’uruguagio, in campo dal 1′ minuto in campionato dopo mesi, gioca una gara opaca e altalenante. Nella prima fase della gara è evanescente, poi inanella qualche break in mezzo al campo interessante. Nel secondo tempo crolla fisicamente. (77′ MARIN 6: Approccia bene la gara e si mostra fin da subito propositivo. Gioca semplice e non perde un pallone.)

ROG 7: Moto perpetuo. Non si ferma un secondo, recupera una mole di palloni incredibile e trascina i compagni con la sua aggressività. Dà continuità all’ottima gara contro l’Inter, anche oggi si guadagna la palma di migliore in campo tra le fila rossoblù.

NANDEZ 6.5: Sebbene debba ritrovare la miglior forma, el Leon risulta – come al solito – tra i più positivi tra i rossoblù. Esordisce con una sassata e fa sporcare i guanti a Sepe. Poi costruisce, mattone dopo mattone, la consueta prestazione fatta di quantità e qualità. Alla lunga entra in sofferenza e cala di livello.

JOAO PEDRO 5: Visibilmente sottotono. Non riesci a farsi trovare tra le linee, quando prende palla rallenta con costanza la manovra e non trova mai il guizzo per creare occasioni pericolose.

SOTTIL 6: Si presenta con una diagonale provvidenziale su Kucka. Quando si affaccia nella metà campo avversaria non è incisivo quanto ci si aspetta nell’uno contro uno e sbaglia più scelte. Si guadagna la sufficienza per il prezioso apporto difensivo fornito in aiuto a Lykogiannis. (83′ TRAMONI sv)

CERRI 4.5: Sbaglia praticamente ogni giocata. Quando gli si apre un varco per affondare verso la porta, perde il tempo e si defila oltremodo. Esce meritatamente dopo appena 45 minuti e spreca la preziosa chance concessagli da Di Francesco. (46′ SIMEONE 5.5: Entra con la voglia di spaccare il mondo, corre e si sbatte da una parte all’altra. Poi la condizione fisica è quella che è, e già dopo un quarto d’ora entra in apnea fino a svanire lentamente.)

DI FRANCESCO 5.5: Rete inviolata e punto in trasferta sono le uniche cose da salvare. Grosso passo indietro in ambito prestazionale per i rossoblù. La squadra è parsa in grossa difficoltà sotto tutti i punti di vista: farraginosa in impostazione, lenta in transizione, senza idee negli ultimi 30 metri.

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