Panatta sul gol di Sau: «Si è infilato come un sorcio». Poi le scuse

© foto Elena Accardi per CagliariNews24.com

A Quelli che il calcio Adriano Panatta descrive in modo inopportuno il gol di Sau, paragonando Pattolino a “un sorcio”. Poi le scuse dell’ex tennista

Le battute ad Adriano Panatta riuscivano decisamente meglio quando le faceva con pallina e racchetta dal fondo di un campo di tennis. In diretta tv a Quelli che il calcio sulla Rai, l’ex campione di tennis ha parlato del gol segnato da Marco Sau ieri sera contro la Roma ed è andato oggettivamente fuori dalle righe. La rete, arrivata in pieno recupero con il Cagliari in nove uomini contro undici, non è proprio andata giù a Panatta che si è espresso così: «Questi giocavano in nove, non ti puoi distrarre e prendere un gol così. La Roma era schierata cinque dietro, la palla è passata in mezzo a tutti ed è arrivato ‘sto sorcio». Un’uscita poco felice a voler essere teneri, poi il tentativo di rientrare dalla gaffe dopo che alla redazione della tv nazionale era arrivata una telefonata dura da parte del club rossoblù. Al rientro in studio i conduttori hanno tenuto a precisare che si trattava di un malinteso, con Panatta che ha precisato: «Mi viene da ridere, intendevo dire che si è mosso in maniera repentina come un topolino. Non volevo certo offendere Sau, ci mancherebbe». Troppo tardi, la bufera sulle parole dell’ex tennista si era già scatenata.