Cagliari-Genoa, le pagelle: Pavoletti-gol, ma non basta

pavoletti cagliari
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Il Cagliari perde per la quarta volta consecutiva in campionato. Alla Sardegna Arena festeggia il Genoa, le pagelle del match

Quarta sconfitta di fila per il Cagliari, che cade ancora tra le mura amiche contro un Genoa battagliero e compatto. Nel pomeriggio delle panchine calde tra Rastelli e Juric festeggia il croato. I gol rossoblù portano le firme di Pavoletti, la prima al Cagliari, e Joao Pedro su rigore.

Le pagelle del Cagliari

Cragno 6.5: Incolpevole sul gol di Galabinov, può poco sullo 0-2 di Taarabt. Sicuro nell’ordinaria amministrazione, salva il risultato in altre quattro occasioni (dal 64′ Rafael 6: Non esente da colpe sul gol di Rigoni, avrebbe potuto tentare un’uscita nell’area piccola. Nel finale salva in due occasioni il risultato tenendo in partita i suoi)

van der Wiel 4.5: non pervenuto in fase offensiva, spaesato ed in visibile difficoltà quando si tratta di arginare le offensive avversarie. Costringe agli straordinari Romagna e Pisacane. Male l’esordio in rossoblù del terzino olandese, che esce nell’intervallo. (dal 46′ Faragò 6.5: entra subito in partita, dal suo piede nasce il cross vincente per la testa di Pavoletti. Tenta spesso la sortita offensiva).

Romagna 5.5: Ingenuo in occasione del gol di Galabinov, che gli scappa alle spalle. Concede troppi spazi, Nei minuti seguenti rischia ancora sulle imbucate sull’asse Taarabt-Galabinov. Cresce con il passare dei minuti, ma nel finale di gara lui e tutti i difensori sono esposti alle ripartenze dei liguri.

Pisacane 5.5: Idem come sopra. Al 10′ ha l’occasione di trovare l’1-1 ma il suo tiro al volo arriva addosso a Perin.

Padoin 6: soffre in avvio di match gli attacchi sulla sinistra, con il passare dei minuti prende le contromisure a Rosi. Nella prima parte di gara attacca con costanza e mette in mezzo cross interessanti. Nella ripresa si spegne, il Cagliari attacca poco dalla sua parte.

Cigarini 5: cerca sovente la verticalizzazione per gli avanti rossoblù, non riesce a dettare i tempi della manovra e risulta quasi sempre in ritardo in fase di non possesso.

Barella 6: Tenta di prendersi più responsabilità in un pomeriggio in cui Cigarini e Ionita faticano. Soprattutto nella ripresa, quando si accentra e si propone costantemente per imbastire l’azione.

Ionita 5.5: Si intestardisce palla al piede in mezzo a due avversari, dalla sua alla persa nasce la verticalizzazione per il gol di Galabinov. Meglio nella ripresa, quando appare più lucido e determinato (dal 76′ Sau 5.5: Rastelli lo butta nella mischia per aumentare il peso in avanti, ma il match è compromesso e non riesce a fare male).

Joao Pedro 6.5: Nel primo tempo non brilla, gioca defilato e più che proporre si propone, lasciando il compito di inventare a centrocampisti ed esterni. Nella ripresa migliora e prova due volte la conclusione. Si spegne con il passare dei minuti ma ha il merito di trasformare il rigore del 2-3.

Farias 5: Al piccolo trotto per tutta la prima parte di gara, nella ripresa tenta invano di scuotere i rossoblù. Evanescente. Al 91′ ha l’occasione del 3-3 ma calcia su Perin da ottima posizione.

Pavoletti 6: Fa a sportellate con i difensori del Genoa, alla prima occasione batte Perin e trova il primo gol rossoblù in gare ufficiali. In generale una gara di sacrificio, il Cagliari non riesce ancora a servirlo nel migliore dei modi con costanza

Rastelli 5: Il suo Cagliari nel primo tempo è senza mordente, confuso e per lunghi tratti irritante. Nella ripresa la squadra isolana torna in campo con spirito battagliero. La reazione del secondo tempo non porta punti e potrebbe non bastare per salvare la sua panchina.

Le pagelle del Genoa

Perin 6: Esente da colpe sui gol di Pavoletti e Joao Pedro. Attento quando chiamato in causa.

Izzo 5.5: Tiene bene, come i compagni di reparto, nel primo tempo. In avvio di ripresa perde il duello aereo decisivo con Pavoletti, che di testa batte Perin.

Rossettini 6.5: attento sulle palle alte proposte dagli esterni del Cagliari. Erge un muro al centro della retrguardia.

Zukanovic 6: Dalle sue parti il Cagliari attacca meno, soprattutto nella ripresa.

Rosi 5.5: Si vede poco sulla fascia, il Genoa predilige attaccare dalla parte opposta.

Veloso 6: Quantità e qualità, il Genoa si affida ai lanci del portoghese quando deve ripartire. Perde lucidità nel finale di partita.

Bertolacci 5.5: Non è quello di due anni fa ma sta crescendo di condizione, non riesce ancora ad essere determinante (dal 90′ Brlek s.v.).

Rigoni 6.5: Sempre pericoloso quando si fa vedere in avanti. Al 30′ della ripresa di testa trova il gol dell’1-3 che chiude il match (dal 40′ Omeonga s.v.).

Laxalt 6.5: Si propone con costanza e duetta bene con Taarabt, nel secondo tempo ha una prateria di fronte e prova a pungere in contropiede. Nel finale coglie uno sfortunato palo.

Taarabt 7: Juric alla vigilia lo responsabilizza, lui risponde con assist e gol. Non solo, il marocchino entra in tutte le azioni del Genoa (dal 30′ Ricci s.v.).

Galabinov 6.5: Nella prime mezz’ora è lo spauracchio della retroguardia sarda insieme a Taarabt. I due si trovano a meraviglia anche grazie agli spazi lasciati da van der Wiel e compagni. Un gol ed un assist, più quattro occasioni nitide sprecate, per lui.

Juric 6.5: La sua squadra è compatta e determinata ed il Cagliari del primo tempo glispiana la strada. Nella ripresa il Genoa soffre il risveglio dei padroni di casa ma riesce a portare a casa tre punti fondamentali e salvare la panchina del croato.

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