Cagliari, tre concept per uno stadio: alla scoperta dei progetti – VIDEO

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Tutto quel che c’è da sapere sui tre progetti iniziali per il nuovo stadio del Cagliari: caratteristiche ed immagini dei concept prodotti da Tractebel-Engie con Gau Arena, J+S con One Works e Sportium

Nel pomeriggio di ieri, al Lazzaretto di Sant’Elia, i 3 studi di progettazione scelti dal Cagliari Calcio tra i 25 candidati hanno presentato i propri elaborati. Non si tratta di progetti nel dettaglio, piuttosto – come li ha definiti Signorelli nel corso della conferenza stampa di ieri – di concept avanzati. Le idee esposte dalle tre compagnie hanno dei punti in comune, dettati dalle necessità attuali ma anche da precise richieste del club di Giulini, una su tutte la capienza: lo stadio rossoblù del futuro avrà, in ogni caso, 24 mila posti con tecnologie ed accorgimenti che consentiranno in breve tempo un ampliamento a 30 mila unità. Andiamo a conoscere meglio le tre compagnie e le rispettive proposte di progetto con caratteristiche e immagini.

Uno stadio che guarda il mare, il progetto di Tractebel-Engie

«Faro della città, generato dal mare e modellato dal vento». Questa la frase che ispira e riassume il progetto realizzato da Tractebel-Engie in collaborazione con Gau Arena, studio che ha progettato – tra le altre strutture – l’Allianz Stadium di Torino ed il Juventus Training Center, il restyling del Dall’Ara di Bologna e vari stadi in giro per il mondo. Tractebel Engie è una compagnia internazionale con radici in Belgio, presente in 33 paesi del mondo e con sedi italiane a Milano e Roma. L’acqua, come si legge nella presentazione del concept, è la matrice generante del progetto di uno stadio che si affaccia sul golfo. La compagnia ha voluto risaltare la vicinanza al mare conferendo all’impianto una forma asimmetrica: la parte di struttura rivolta verso il mare, quella più alta, presenta grandi vetrate e terrazze panoramiche; la parte opposta è stata invece ideata più bassa, a simboleggiare una corazza difficile da espugnare. Lo stadio, come da necessità attuali e future, sarà fruibile sette giorni su sette: al suo interno sono previsti bar, museo ufficiale e  negozi. L’impianto prevede 5 livelli e sarà di Categoria UEFA 4: potrà ospitare gare di qualificazione a Europei e Mondiali, oltre che gare di Champions ed Europa League (escluse le finali). Nei vari livelli si dislocano sale vip, 26 skybox, 4 suite dell’hotel progettato nei pressi dell’impianto, sale meeting ed uffici. Al quinto livello il progetto prevede un ristorante con vista mare da un lato e campo dall’altro. L’impianto è da 24 mila spettatori ma, come da espresso requisito posto dal Cagliari Calcio, prevede un’estensione a 30 mila posti: sul solaio del quinto livello, in corrispondenza di Distinti e Curve, è stata progettata una struttura metallica che aumenterà di 6 mila unità la capienza dell’impianto. Le tribune avranno una distanza minima dal campo di 7.50 metri.

Alcune immagini dell’esterno del progetto realizzato da Tractebel-Engie:

Qui invece l’interno del progetto proposto:

Efficienza e pragmatismo: il progetto di J+S con One Works

Ricerca del dialogo con il territorio circostante, con un concept che va dritto al punto. Il progetto presentato da J+S (compagnia di architetti ed ingegneri che vanta la progettazione di alcuni padiglioni all’Expo di Milano 2015) in collaborazione con One Works punta all’efficienza cercando il legame con il territorio che ospiterà l’impianto. Gli architetti hanno cercato di evidenziare il carattere iconografico dello stadio: l’elemento esterno caratterizzante è il rivestimento degli spalti, che rappresenta la benda indossata dai quattro mori della bandiera sarda. Realizzato in tre strati, il rivestimento prevede l’utilizzo di membrane di nuova generazione in aggiunta al fotovoltaico per cambiare colore a seconda dell’occasione. Il progetto presentato da J+S con One Works punta forte sulla funzionalità ed il pragmatismo, come ammesso anche dagli esponenti nel corso della presentazione: il podium dell’impianto, l’area esterna adiacente alla tribuna principale, sarà realizzato con i materiali derivanti dalla demolizione del vecchio Sant’Elia. Nella main stand dello stadio sono previsti servizi di ristorazione, convegnistica, museo, aree ospitalità e di intrattenimento. All’esterno il progetto include aree quali surf-park, skate-park, bike-circuit ed aree dedicate ai bambini. Se l’elemento che accomuna i concept è la capienza prevista (di 24 mila posti, aumentabile a 30 mila), quello che distingue questo progetto dagli altri due è la copertura, di forma rettangolare, che riflettendo la luce interna dà l’idea di un faro sul mare, altro concetto condiviso con Tractebel-Engie. Di seguito la presentazione dell’esterno e dell’interno del progetto di J+S con One Works.


Uno sguardo al futuro con richiami alla passato: il concept di Sportium

Andiamo infine a conoscere i punti cardine del progetto presentato da Sportium, compagnia milanese che si avvale della collaborazione di Progetto CMR, Manica Architecture, B&L e iDeas grazie alla quale cura tutti i dettagli inerenti lo Sport Entertainment. Il concept presentato è basato sul legame dell’infrastruttura con il territorio circostante: lo stadio dalla compagnia milanese punta ad essere sin da subito parte integrante del quartiere Sant’Elia. Il progetto rimanda ai colori tipici della zona, con la facciata – caratterizzata da ampie vetrate – che si ispira ai colori della pietra calcarea utilizzata per la costruzione degli edifici storici della città. Inoltre, il giardino della parte est dell’impianto sarà caratterizzato dalla macchia mediterranea. Lo stadio è concepito a forma di nave, un nuovo richiamo al legame con il vicino mare. Le tribune garantiranno una buona visione ma la pendenza scelta, come spiegato dagli architetti, darà l’effetto visivo di un muro di tifosi. Per quanto riguarda l’interno, sono stati pensati degli spazi dedicati ad ospitalità, intrattenimento, commercio e ristorazione di varia entità. L’impianto disporrà inoltre di quattro camere dell’hotel che sorgerà nei pressi, ma l’elemento caratteristico è il bar con piscina posizionato sul tetto, nella parte che idealmente rappresenta la prua della nave ideata da Sportium. Il progetto dello stadio, come da richieste, prevede 24 mila posti a sedere (con possibilità di aumentare la capienza a 30 mila sollevando la copertura dello stadio di 4 metri) e sarà di Categoria UEFA 4.

I dettagli salienti del progetto realizzato da Sportium:

L’interno del progetto proposto da Sportium:

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