Nandez si presenta: «Cagliari affascinante per noi uruguagi» – FOTOGALLERY

© foto Elena Accardi per CagliariNews24.com

È il giorno di Nahitan Nandez: il centrocampista uruguaiano del Cagliari, acquistato dal Boca Juniors, si presenta in conferenza stampa alla Sardegna Arena

Giorno di conferenza stampa per Nahitan Nandez. Dopo essere stato accolto dall’abbraccio dei tifosi all’aeroporto di Elmas, aver sostenuto le visite mediche a Roma e firmato il contratto nel centro della città di Cagliari, è arrivato finalmente il momento della presentazione. Il centrocampista uruguaiano ha parlato ai media nella sala stampa della Sardegna Arena. Insieme a lui anche Andrea Cossu, che da maggio è entrato a far parte dell’area tecnica della prima squadra, affiancando il direttore sportivo del club rossoblù Marcello Carli.  A seguire l’incontro con i tifosi alle 19:30, sempre alla Sardegna Arena, così com’era accaduto anche per Nainggolan una settimana fa.

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COPA – Prende la parola per primo Andrea Cossu, che è andato a visionare di persona Nahitan Nandez in occasione della finale di Copa Libertadores: «Il presidente mi ha mandato a vedere la finale di Libertadores e Nahitan mi ha impressionato, era solo contro tutti. Ha caratteristiche da Cagliari: grinta, temperamento e cuore. Si farà amare velocemente».

URUGUAY Nandez si fa trovare pronto sulla storia uruguaiana del Cagliari: «Conosco la storia del Cagliari con gli uruguaiani, sono felicissimo di essere qui. Ora spetta anche a me far sì che la squadra sia forte».

TRATTATIVA – Il centrocampista del Cagliari parla anche della lunga estenuante trattativa che l’ha portato in Sardegna: «La trattativa è stata lunga ma non ho mai dubitato della mia scelta di venire qui. La prima impressione di gente e città è splendida. Avevo altre offerte ma Cagliari ha un progetto che giudico eccellente. Ci sono giocatori forti, l’obiettivo è la salvezza ma non ci impediamo di sognare qualcosa di più».

DE ROSSI – Prima di venire qui Nandez ha parlato anche con Daniele De Rossi, che dall’Italia ha fatto il percorso inverso direzione Boca: «Ho parlato con De Rossi prima della mia partenza, gli ho dato il benvenuto là e lui mi ha fatto l’in bocca al lupo per la mia nuova avventura. Il calcio italiano è importante e competitivo».

DIFFICOLTÀ – Anche Cossu ha parlato delle difficoltà per la trattativa: «La trattativa è stata difficile ma abbiamo lavorato tutti insieme e siamo contentissimi».

NUOVO CAMMINO E NUMERO«Lasciare il Boca dopo tanto tempo è stata un’emozione», dice Nandez, «ora per me inizia un cammino che guardo con positività. Domani conoscerò i compagni. Prenderò il numero 18, lo indosso da quando avevo quattro anni e lo utilizzo anche in Nazionale».

ABE – Chi ricorda Nandez? Risponde Andrea Cossu: «Per la grinta e il cuore Nahitan mi ricorda Abeijon, uno che è rimasto nel cuore del popolo cagliaritano come farà Nandez».

DALLA COPA ALLA COPPANandez si dice pronto a giocare in Coppa Italia contro il Chievo: «Vengo dalle recenti gare di Copa Libertadores, sono in buona condizione. Ora voglio integrarmi nel gruppo, sono pronto ma sarà il mister a decidere quando impiegarmi».

RUOLO – Il centrocampista fa chiarezza anche sul suo ruolo in campo: «Sono un centrocampista che può coprire diversi ruoli, nel Boca facevo la mezzala a tre e in Nazionale giochiamo a quattro e sto più largo. Forza e grinta sono le mie caratteristiche».

TABAREZ – Prima di arrivare in Sardegna Nandez non poteva che parlare con Oscar Tabarez, il suo ct nella Nazionale dell’Uruguay ed ex allenatore del Cagliari negli anni ’90: «Durante la Copa America ho parlato con Tabarez dell’eventualità di venire a Cagliari, è una persona che stimo tantissimo e mi ha parlato di quando lui era qui».

BOCA – Sul passaggio dal Boca al Cagliari, El Leon risponde così: «Al Boca ho vissuto un’avventura incredibile per la passione della gente, qui il primo passo in Sardegna è stato accompagnato da un abbraccio del pubblico che mi ha emozionato».

FASCINO – Si torna a parlare degli altri uruguagi che hanno fatto la storia del club: «Questo club ha un fascino particolare per un uruguaiano», dice Nandez «voglio dare il mio contributo per fare il Cagliari ancora più forte e mi piacerebbe un giorno essere ricordato come qui sono ricordati i miei illustri connazionali».

OBIETTIVINandez guarda anche oltre la salvezza per gli obiettivi del Cagliari: «Tenendo fermo l’obiettivo salvezza, noi facciamo anche sogni più alti. Vorremmo formare una squadra che non si arrenda mai e che sia difficile da battere. Il calcio italiano ha tanti grandi giocatori, io voglio adattarmi prima possibile».

Dichiarazioni riportate dal nostro inviato Sergio Cadeddu

La fotogallery della presentazione di Nahitan Nandez