Mondiali, gli ex rossoblù che andranno in Russia

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Salvo sorprese, nessun giocatore del Cagliari andrà ai Mondiali. Diversi ex rossoblù, invece, giocheranno la prossima estate in Russia: ecco chi

Russia, Brasile, Iran, Giappone, Messico, Belgio, Corea del Sud, Arabia Saudita, Germania, Inghilterra, Spagna, Nigeria, Costa Rica, Polonia, Egitto, Serbia, Islanda, Francia, Portogallo, Uruguay, Argentina, Colombia, Panama, Senegal, Marocco, Tunisia, Svizzera, Croazia, Svezia, Danimarca, Australia e Perù.

Sono queste le 32 squadre che parteciperanno ai Mondiali di Russia 2018. Come noto non ci sarà l’Italia, che ha perso nel doppio confronto con la Svezia. Con l’eliminazione degli azzurri, se ne vanno via anche le speranze di vedere un giocatore del Cagliari al prossimo campionato del mondo. Non solo perché la rosa a disposizione di Diego Lopez è composta per la maggior parte da italiani, ma anche perché quello che aveva più chance di essere convocato era Nicolò Barella. Ci sarà tempo per il centrocampista ancora ventenne. La rinascita della Nazionale passerà inevitabilmente anche da lui.

GLI ALTRI – In Russia non andrà nemmeno Artur Ionita, che non è riuscito a strappare il pass con la sua Moldavia, ultima nel suo girone. Non è da tempo nel giro della sua nazionale Gregory van der Wiel, che ha puntato sul Cagliari per la sua rinascita. Peccato che anche l’Olanda sia stata fatta fuori ai gironi. Tra gli stranieri resta Senna Miangue. Difficilmente però il ct Roberto Martinez punterà sul terzino del Belgio Under 21. Tiferanno Brasile da casa – salvo clamorose sorprese – i tre brasiliani: Rafael, Diego Farias e Joao Pedro. Solo JP10 ha indossato la maglia della Seleçao, ma ai tempi dell’Under 17 nel 2009. Ora la concorrenza è troppo forte per sperare in un posto tra i 23.

GLI EX – Se i giocatori del Cagliari hanno poche possibilità di andare ai Mondiali, dall’altra parte ci sono diversi ex rossoblù che con le proprie nazionali hanno conquistato un posto per il torneo iridato in Russia. In primis, Albin Ekdal che con la sua Svezia ha eliminato proprio l’Italia, lunedì sera a San Siro. Nel Belgio difficilmente ci sarà Miangue, ma dovrebbe esserci Radja Nainggolan, nonostante i problemi con il ct. Da verificare, invece, la situazione di Bruno Alves con il Portogallo. L’ex centrale rossoblù, oggi ai Rangers di Glasgow, potrebbe pagare le 36 primavere ed essere escluso dai convocati, dopo aver vinto l’Europeo in Francia un anno fa. Bartosz Salamon è ancora di proprietà del Cagliari, ma è andato alla Spal in prestito per provare a conquistarsi un posto tra i 23 della Polonia. Non un problema per Duje Cop, oggi allo Standard Liegi, stabilmente tra i convocati della Croazia, che si è qualificata eliminando nello spareggio la Grecia di Panagiotis Tachtsidis. Nella Serbia, invece, non dovrebbe esserci posto nemmeno come portiere di riserva per Zeljko Brkic, a Cagliari negli ultimi sei mesi della stagione 2014/15 e oggi in forza al Paok di Salonicco. Capitolo Sud America. Victor Ibarbo non viene convocato dalla Colombia dal 2015, l’anno in cui lasciò per la prima volta il Cagliari. L’essersi trasferito in Giappone, al Sagan Tosu, non lo aiuterà. A rappresentare i colori rossoblù ci penserà l’Uruguay. Il commissario tecnico della Celeste è ancora (dal 2006) Oscar Washington Tabarez, allenatore del Cagliari nel 1994/95 e nel 1999. El Maestro schiererà nel suo centrocampo l’interista Matias Vecino, in rossoblù da gennaio a giugno 2014 con 2 reti in 9 presenze.

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