Milan-Cagliari, le pagelle: si salvano solo Cragno e Nandez

Nandez Kessie Milan Cagliari
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Le pagelle di Milan-Cagliari 3-0: le valutazioni dei protagonisti in campo San Siro per la 38ª giornata di Serie A

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma 6; Calabria 6.5, Kjaer 6.5 (79′ Duarte s.v.), Gabbia 6, Hernández 6; Kessie 6.5, Bennacer 6.5 (65′ Brescianini s.v.); Castillejo 7 (65′ Maldini s.v.), Çalhanoğlu 6.5 (65′ Saelemaekers s.v.), Leão 7 (38′ Bonaventura 6.5); Ibrahimović 7.
In panchina: Begović, A. Donnarumma; Laxalt; Biglia, Paquetá, Torrasi; Colombo.
Allenatore: Pioli 7.

CAGLIARI (3-4-1-2): Cragno 7; Walukiewicz 4, Ceppitelli 4 (62′ Ladinetti s.v.), Klavan 4 (62′ Carboni s.v.); Mattiello 5, Faragò 4.5, Ionita 4.5 (79′ Marigosu s.v.), Lykogiannis 4.5; Nandez 6; Pereiro 4.5 (62′ Paloschi s.v.), Simeone 5 (89′ Pavoletti s.v.).
In panchina: Rafael, Ciocci; Pisacane; Birsa, Delpupo, Lombardi; Gagliano.
Allenatore: Zenga 4.

LA CRONACA DEL MATCH

Le pagelle motivate dei rossoblù

CRAGNO 7: Para un rigore a Ibrahimovic, nulla può sui tre gol subiti. Ancora una volta è il migliore in campo dei suoi in questo finale di stagione.

WALUKIEWICZ 4: Finché Leao è in campo, il polacco non lo prende mai. Causa il rigore fiscale con un tocco di mano punito dal regolamento di quest’anno e ha diverse colpe sul 3-0 di Castillejo.

CEPPITELLI 4: Perde il pallone da cui nasce l’azione dell’1-0 rossonero, subendo anche il blocco di Ibrahimovic. Si fa trovare fuori posizione anche negli altri due gol subiti da Cragno. Prestazione da incubo.
Dal 62’ LADINETTI S.V. Entra con il risultato già deciso.

KLAVAN 4: Segna uno sfortunato autogol in una serata di sofferenza per tutta la difesa. Sembra un pesce fuor d’acqua per tutta la partita con gli attaccanti del Milan non gliela fanno mai vedere.
Dal 62’ CARBONI S.V. Entra con il risultato già deciso.

MATTIELLO 5: Soffre gli strappi iniziali di Leao e in generale quando c’è da difendere. Prova a spingere, ma si vede poco.

FARAGÒ 4.5: Cambia continuamente la sua posizione. Mediano, mezzala destra, esterno destro, mezzala sinistra. Il risultato però non cambia, né per la sua prestazione né per quella della squadra. Sfiora nel finale con un colpo di testa il gol della bandiera.

IONITA 4.5: Una serata che forse riassume la sua stagione. Si vede poco e soffre il palleggio continuo del centrocampo milanista. L’unica vera occasione della partita del Cagliari capita tra i suoi piedi, ma tarda a tirare e si fa chiudere da Kjaer.
Dal 79’ MARIGOSU S.V.

LYKOGIANNIS 4.5: Il greco deve più preoccuparsi di tenere a bada Calabria e Castillejo piuttosto che spingere. Prestazione incolore come per il resto dei compagni.

NANDEZ 6: L’unico che si salva dei giocatori in campo. Fa praticamente tutto quello che può: trequartista, regista e mezzala. Predica nel deserto in una partita in cui i compagni sembrano non essere scesi in campo.

PEREIRO 4.5: Impalpabile, fatica a trovare la posizione. A volte si abbassa a centrocampo per dare una mano ai suoi. L’unica palla buona gli arriva sul destro e calcia fuori.
Dal 62’ PALOSCHI S.V. Entra con il risultato già deciso.

SIMEONE 5: Si batte come può sui lanci lunghi che gli arrivano, ma di palloni decenti per creare pericoli alla porta di Donnarumma neanche uno.
Dall’89’ PAVOLETTI S.V.

ZENGA 4: L’ultimo valzer di Walter è da dimenticare. Sapere a poche ore dalla partita che non sarebbe stato confermato (ma non era una sorpresa) non l’ha forse aiutato, così come alla squadra, entrata in campo spenta e scarica contro un Milan che invece va a mille all’ora. Fa i cambi con il risultato già deciso, dando spazio a tre Primavera e al ritorno in campo di Pavoletti.