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Mazzarri: «Per noi il campionato inizia ora. Dobbiamo essere bravi a crearci da soli gli episodi a nostro favore»

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Conferenza stampa Mazzarri: il tecnico presenta Cagliari-Sampdoria. Le dichiarazioni della vigilia del tecnico rossoblù

Walter Mazzarri presenta Cagliari-Sampdoria in conferenza stampa a partire dalle 14:15.


RECUPERO MENTALE  E ATLETICO – «Sono contento che i ragazzi che hanno lavorato con me abbiano fatto un lavoro ottimo. Questo porterà benefici a lungo termine. Purtroppo non avevo tutti a disposizione, tra nazionali e infortunati. Il mio rammarico è che non tutti erano presenti».

URUGUAIANI – «Non li ho ancora visti. Ci parlerò domani, farò vedere come ho deciso di impostare la partita e poi farò le mie decisioni. Il calcio è strutturato così in questo momento, devo accettare le regole».

LA SPERANZA DELLA VITTORIA – «Vi dico quello che ho detto ai ragazzi dopo il pareggio con il Venezia. Li ho visti giù, la vittoria manca da un po’, sono a conoscenza dei problemi avuti anche l’anno scorso. Non si guarda la classifica, il campionato è fatto da 30 partite. Pensiamo alla Sampdoria, a quello che facciamo di settimana in settimana. Voglio esortare tutti, compresi voi giornalisti a pensarla così. Io, rispetto alle altre partite, ho avuto la possibilità di conoscere meglio la rosa e l’ambiente. Per me il campionato inizia ora e quella di domani dovrà essere la partita della vita».

DIFESA, PUNTO DELLA SITUAZIONE – «Walukiewicz non è a disposizione, Caceres devo ancora salutarlo, Ceppitelli fortunatamente è rientrato, con Diego devo parlarci, è l’unico che ha fatto tre partite da 90 minuti fino a tre giorni fa. Potrebbe esserci una staffetta, ecco perché i cinque cambi ci potrebbero essere di grande aiuto».

COME AFFRONTARE LA SAMPDORIA – «Quando uno parla della squadra avversaria e la elogia sembra che voglia mettere le mani avanti. Più o meno la squadra è rimasta la stessa di quella dell’anno scorso, hanno meno punti di quelli che meritavano. Sono tutte partite difficili, equilibrate. La Sampdoria gioca bene, ha un bravo allenatore quindi noi dobbiamo semplicemente fare la nostra buona partita. Dipende da come giochiamo».

ALTARE – «Altare ha esordito, poteva fare di meglio ma non abbiamo sicuramente preso gol per colpa sua. I giovani che lavorano con me, che fanno gli allenamenti, vanno inseriti nel momento giusto. Se avete visto il mio modo di giocare, io metto i giovani nel momento in cui la squadra è forte. Ad oggi non può partire dal primo minuto anche se penso che con il tempo riuscirà a fare bene».

QUANTO È IMPORTANTE AVERE EPISODI A PROPRIO FAVORE? – «A volte le stesse gare le porti a casa con una vittoria, con un pareggio. L’anno scorso è stato rocambolesco. Per come si stava mettendo la nostra partita con il Venezia, a due minuti dalla fine, dico la verità: era difficile cambiare il risultato della partita. Con episodi più favorevoli, qualche punticino in più lo avremo messo in tasca. Dobbiamo essere più pignoli, più attenti, andare a cercare l’episodio favorevole attraverso il nostro lavoro. Questo è il mio credo».

PAVOLETTI DAL PRIMO MINUTO? – «Pavoletti si è allenato benissimo. Sta bene e la sua condizione è migliorata. Keita ha dimostrato di essere veramente in forma. Entrambi stanno bene, quindi mai dire mai».

ATTACCO: POCHI TIRI, POCO PRESSING ALTO, POCHI GOL – «Finché siamo stati bene, il pressing è stato abbastanza alto. Nel primo tempo abbiamo subito solo un contropiede. Conclusioni? Dipende dalla condizione della squadra, dall’avversario. Con l’Empoli abbiamo sbagliato tutto, con il Napoli già abbiamo migliorato qualcosa e con il Venezia abbiamo avuto tante palle gol. Mi aspetto di migliorare da tutti i punti di vista. Se è iniziato il campionato ora, vediamo un po’ come andranno le partite d’ora in poi».

STROOTMAN – «Strootman ha bisogno di allenarsi duramente. Se domani andrà in campo come penso, sono convinto di vedere il vero Kevin, un giocatore di livello, più sciolto rispetto alle ultime partite».

CHI HA SCALATO LE GERARCHIE? – «Zappa è un ragazzo che avrà beneficiato del lavoro che abbiamo fatto. Chi mi ha impressionato? Deiola è atleticamente a posto, tatticamente intelligente, di grande affidabilità. Io non mi accontento mai, anche lui deve migliorare ma lui è disponibile a farlo. Sono rimasto contento».

NAZIONALI – «Se avessi detto la frase di Sarri, mi avrebbero detto che mi lamento sempre! Almeno lui è partito con la squadra fin dall’inizio, io sono subentrato. Il Cagliari ha tanti ragazzi impegnati con le proprie Nazionali, molti dei quali si ritrovano a tornare poche ore prima della partita».

GRASSI E OLIVA – «Ogni allenatore ha delle gerarchie di base, io tengo sempre tutti in considerazione. Loro mi devono far vedere in allenamento cosa sono in grado di fare. Se, per ora, ho fatto queste scelte è perché questi ragazzi mi hanno dato più garanzie rispetto agli altri».